12.9 C
Foligno
sabato, Ottobre 31, 2026
HomeAttualitàL'azzardo non è un gioco, l'amministrazione folignate lavora per arginare il fenomeno

L’azzardo non è un gioco, l’amministrazione folignate lavora per arginare il fenomeno

Pubblicato il 16 Giugno 2016 17:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

UmbraGroup premiata per il secondo anno consecutivo tra le Best managed companies

L’azienda aerospaziale folignate ha ritirato il premio promosso da Deloitte Private dedicato alle imprese italiane che si distinguono in capacità organizzativa, strategica e di performance. Brandi: “Un risultato che appartiene alle persone”

Spello investe sul futuro: oltre 26mila euro al “Ferraris” e focus sull’indirizzo musicale

Rinnovato l'accordo di programma per l'anno scolastico 2026/2027 tra Comune e plesso scolastico con un aumento di 4.300 euro. Finanziate oltre 2.100 ore per l'assistenza ad personam e trasporti gratuiti per le uscite didattiche

“Così i truffatori manipolano le vittime”: a Foligno l’alleanza tra cittadini e forze dell’ordine

Le forze di polizia riunite nell'iniziativa “Più sicuri insieme”, promossa da Anap in collaborazione con Confartigianato Imprese e Rotary Club, per svelare i meccanismi dei raggiri. Urgenza, empatia e solitudine, i fattori su cui fanno leva i criminali

Si è riunita, giovedì pomeriggio, la terza commissione consiliare per approfondire in sede politica, prendendo spunto dalla mozione presentata dal consigliere comunale Luca Bellagamba, il fenomeno della dipendenza dal gioco d’azzardo. La mozione, votata all’unanimità dai 16 consiglieri presenti (13 di maggioranza oltre a Meloni, Romagnoli e Savini dell’opposizione) pone l’attenzione su un argomento di forte valenza sociale e vuole stimolare gli organi politici a contribuire nella lotta a questa patologia “con azioni forti e concrete”. La problematica è minacciosa, il gioco d’azzardo sembra essere un contenitore di frustrazioni alimentate dall’attuale crisi economica. Ad indirizzare la riflessione la legge n. 21 del 21 novembre 2014 che introduce, a livello regionale, delle norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio da dipendenza da gioco d’azzardo. Alla pratica è seguita la definizione di un piano operativo che ha cominciato a dare attuazione agli adempimenti previsti. Oltre ad un corso di formazione rivolto agli operatori dei servizi sanitari e sociali ed alle tante realtà del volontariato, è stato attivato il numero verde regionale (800410902,) un servizio  associato al Centro di Riferimento Regionale per la Dipendenza da gioco con sede a Foligno. La struttura, lo scorso 10 marzo, ha ricevuto un riconoscimento a livello nazionale presso l’Istituto superiore di Sanità durante il seminario “Sistema di sorveglianza nazionale sul territorio da gioco d’azzardo: progetto sperimentale”. Foligno negli ultimi anni ha sviluppato una spiccata sensibilità su tale tema, un’onda che il consigliere piddino è deciso a cavalcare. E’ tempo per l’amministrazione di mettere sul tavolo l’argomento e studiare delle strategie per contrastare il problema coinvolgendo i consiglieri comunali, le associazioni di categoria e le tante realtà associative e di volontariato.

Articoli correlati