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Foligno dedica una piazza alle vittime della migrazione

Pubblicato il 27 Giugno 2016 12:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:59

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Era il 3 ottobre del 2013 quando un’imbarcazione libica affondò a poche miglia dal porto di Lampedusa. A bordo più di 500 migranti, di cui 366 persero la vita mentre i dispersi furono una ventina. A salvarsi solo 155 persone, tra loro 41 minori. Il naufragio, passato alla storia come la “tragedia di Lampedusa”, è oggi considerato tra le vicende più drammatiche a cui ha fatto da sfondo il Mediterraneo nell’ultimo secolo. Ed è proprio per ricordare quanti morirono nelle acque al largo della Sicilia in quel triste giorno e le sempre più numerose vittime del mare che il Comune di Foligno, su proposta della diocesi, ha deciso di intitolare un’area ai migranti. Il nome scelto è proprio piazzetta “3 ottobre” e la zona individuata è quella che sorge tra via Giorgio Guarrella e “passaggio Europa”, nella zona del polo scolastico di Foligno. Una scelta, quella del luogo, dettata dalla volontà di rivolgere un messaggio soprattutto alle nuove generazioni, per “contribuire a superare quell’indifferenza o peggio la chiusura – si legge nelle motivazioni – che purtroppo sta caratterizzando sempre di più i nostri giorni”. Da parte sua, la stessa diocesi folignate, proprio con il coinvolgimento di una delegazione di ragazzi del polo scolastico, è impegnata nel progetto “Cittadini del Mondo” attraverso cui vuol far prendere coscienza agli studenti del tema dei rifugiati e dell’accoglienza, in un momento di forti tensioni e di tentativi di chiusura dei confini europei. Foligno dunque si apre alla memoria delle vittime di tutte le migrazioni, affinchè la comunità non dimentichi e anzi celebri la giornata del 3 ottobre, istituita recentemente come giornata nazionale in ricordo proprio dei migranti che hanno perso la vittima nelle acque del Mediterraneo e non solo. 

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