29.5 C
Foligno
giovedì, Luglio 16, 2026
HomeCronacaFoligno, la stazione come il set di “Lo chiamavano Trinità”

Foligno, la stazione come il set di “Lo chiamavano Trinità”

Pubblicato il 9 Luglio 2016 10:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Assolto per il delitto Postiglione ma socialmente pericoloso: il 19enne affidato a una comunità

Nella sentenza emessa dal tribunale dei minori di Perugia, il giovane è stato dichiarato incapace di intendere e volere all’epoca dei fatti. Scarcerato, è stato disposto il trasferimento in una struttura per i prossimi sei anni

Nidi, da settembre cooperative per garantire il tempo pieno a tutti. Slitta l’esternalizzazione

A spiegare la strada intrapresa dal Comune l’assessore Ugolinelli: “Affideremo le due ore pomeridiane per ripristinare l’orario delle 15.30, mentre per la gestione esterna si pensa all’anno educativo 2027/2028”. I sindacati continuano a chiedere chiarezza sulle assunzioni

Un pomeriggio alla scoperta dell’Abbazia di Sassovivo

Una visita guidata gratuita alla scoperta dell’Abbazia di Sassovivo....

Un normalissimo controllo in treno che si è trasformato in una scena di un notissimo film del filone “Spaghetti western”. Stiamo parlando della pellicola “Lo chiamavano Trinità”, nel quale recitava Bud Spencer, da poco scomparso. E come nel film, lo straniero controllato reagisce alla richiesta del capotreno di mostrare il biglietto non rispondendo e non tradendo nessuna emozione. Salvo poi cambiare totalmente versione una volta finito negli uffici della polfer di Foligno. Insomma, come nel film, l’uomo è passato da “Emiliano non dice nulla e non tradisce” a “Emiliano dice tutto”. Gli accertamenti e le contestazioni degli agenti hanno quindi convinto l’uomo a parlare e a fornire le sue generalità che hanno poi portato ai necessari approfondimenti. Mostrati anche i suoi documenti, lo straniero ha fornito anche la sua reale identità. Per lui è scattata la denuncia per rifiuto di fornire generalità e false attestazioni a pubblico ufficiale.

Articoli correlati