22.3 C
Foligno
sabato, Agosto 22, 2026
HomeCronacaFoligno, la stazione come il set di “Lo chiamavano Trinità”

Foligno, la stazione come il set di “Lo chiamavano Trinità”

Pubblicato il 9 Luglio 2016 10:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Anziani minacciati di morte per soldi: braccialetto elettronico per il figlio e la compagna

Per mesi due coniugi, 38 anni lui e 33 lei, hanno portato avanti comportamenti estorsivi accompagnati da pesanti ingiurie e violente intimidazioni nei confronti dei genitori dell’uomo. A porre fine all’incubo l’applicazione del divieto di avvicinamento e di comunicazione

Cassignano ostaggio dell’incuria: l’allarme dei residenti

Tra strade disconnesse, assenza di segnale e cantieri incompiuti, chi ha a cuore la frazione chiede interventi urgenti su viabilità e decoro urbano. La denuncia: "Territorio più abbandonato della montagna"

L’Umbria Green Festival accende il borgo di Spello

A partire da domani la rassegna estiva dal titolo "Feria d'Agosto" porta nella splendidissima Colonia Iulia personaggi del calibro di Piergiorgio Odifreddi e Antonio Pascale

Un normalissimo controllo in treno che si è trasformato in una scena di un notissimo film del filone “Spaghetti western”. Stiamo parlando della pellicola “Lo chiamavano Trinità”, nel quale recitava Bud Spencer, da poco scomparso. E come nel film, lo straniero controllato reagisce alla richiesta del capotreno di mostrare il biglietto non rispondendo e non tradendo nessuna emozione. Salvo poi cambiare totalmente versione una volta finito negli uffici della polfer di Foligno. Insomma, come nel film, l’uomo è passato da “Emiliano non dice nulla e non tradisce” a “Emiliano dice tutto”. Gli accertamenti e le contestazioni degli agenti hanno quindi convinto l’uomo a parlare e a fornire le sue generalità che hanno poi portato ai necessari approfondimenti. Mostrati anche i suoi documenti, lo straniero ha fornito anche la sua reale identità. Per lui è scattata la denuncia per rifiuto di fornire generalità e false attestazioni a pubblico ufficiale.

Articoli correlati