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Foligno, la stazione come il set di “Lo chiamavano Trinità”

Pubblicato il 9 Luglio 2016 10:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:52

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Un normalissimo controllo in treno che si è trasformato in una scena di un notissimo film del filone “Spaghetti western”. Stiamo parlando della pellicola “Lo chiamavano Trinità”, nel quale recitava Bud Spencer, da poco scomparso. E come nel film, lo straniero controllato reagisce alla richiesta del capotreno di mostrare il biglietto non rispondendo e non tradendo nessuna emozione. Salvo poi cambiare totalmente versione una volta finito negli uffici della polfer di Foligno. Insomma, come nel film, l’uomo è passato da “Emiliano non dice nulla e non tradisce” a “Emiliano dice tutto”. Gli accertamenti e le contestazioni degli agenti hanno quindi convinto l’uomo a parlare e a fornire le sue generalità che hanno poi portato ai necessari approfondimenti. Mostrati anche i suoi documenti, lo straniero ha fornito anche la sua reale identità. Per lui è scattata la denuncia per rifiuto di fornire generalità e false attestazioni a pubblico ufficiale.

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