14.4 C
Foligno
giovedì, Gennaio 15, 2026
HomeCronacaSuonava il campanello e scappava: uomo allontanato da Spoleto per stalking

Suonava il campanello e scappava: uomo allontanato da Spoleto per stalking

Pubblicato il 12 Luglio 2016 13:48 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Monsignor Accrocca: “Chiamati a seminare idee e partecipazione” – Intervista esclusiva

In vista dell’ingresso ufficiale in città in calendario per il pomeriggio del 28 marzo, il vescovo è intervenuto sulle colonne della Gazzetta di Foligno. Dall’amore per il Francescanesimo all’attenzione per le aree interne: chi è il pastore scelto dal Papa

Riaperta la strada provinciale di Monte Alago

Revocata l’ordinanza che era scattata l’8 gennaio scorso e che ne aveva disposto la chiusura. Il provvedimento si era reso necessario dopo la caduta di alcune alberature mentre altre erano rimaste inclinate sotto il peso della neve

A marzo torna il Rally Città di Foligno: inaugurerà il campionato italiano Terra

In programma il 7 e l'8 marzo, sarà il primo appuntamento di un calendario di sei tappe. Previsto un tracciato di 240 chilometri, di cui 94 cronometrati e suddivisi in otto prove speciali, due su tre inedite e caratterizzate da un fondo tecnicamente avanzato

L’incubo è finito per una sessantenne spoletina. Vittima di stalking da parte di un uomo di 55 anni residente fuori regione, pur essendo di origine spoletina anch’egli, e che di tanto in tanto si recava in città ospite di alcuni parenti domiciliati proprio nello stesso condomino della sessantenne, “destinataria” di quelle azioni di disturbo compiute dall’uomo nei suoi confronti. Azioni che si sono prolungate – seppur in maniera saltuaria – per un anno e che hanno spaziato da banali dispetti, come il procurare forti rumori, ad azioni molto più gravi come il bussare alla porta o suonare il campanello per poi scappare, anche in piena notte, far squillare il telefono per poi riattaccare, oppure staccando il contatore della luce. Episodi che hanno via via turbato la sessantenne, intimorita dalla possibilità di incontrare l’uomo, al punto che era costretta a farsi accompagnare dai suoi parenti ogni volta che doveva uscire di casa. La vittima manifestava anche un grave disagio psichico derivante dalla situazione, disagio che l’aveva fatta cadere in una situazione di forte stress emotivo, dimostrato con certificazione medica specialistica. Ora il cinquantacinquenne, dopo una accurata indagine da parte della squadra anticrimine del commissariato di polizia di Spoleto che ha portato al riscontro di tali e gravi reati, non potrà più mettere piede in città. E questo anche per effetto della sentenza del Tribunale di Spoleto che, sentiti una decina di testimoni e dopo accertamenti anche di natura tecnica, ha emesso infatti un’ordinanza di misura cautelare di divieto di dimora a carico dell’uomo. Il ritorno in città del 55enne potrebbe anche far scattare l’arresto. 

Articoli correlati