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Foligno, Mismetti riapre il dialogo con la coalizione. Ripensamenti sul rimpasto?

Pubblicato il 23 Luglio 2016 14:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:44

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Potrebbe essere la settimana decisiva quella che si appresta a vivere la politica folignate. Dopo aver fatto i conti con due consigli comunali che hanno rischiato di saltare se non fosse stato per la presenza delle forze di opposizione che hanno permesso il raggiungimento del numero legale, ora per Nando Mismetti sembra essere arrivata la resa dei conti. Ed è proprio in quest’ottica che va letto l’incontro che, nella giornata di venerdì, ha visto sedere al tavolo il primo cittadino insieme alla sua giunta, ai consiglieri ed al segretario comunale del Partito democratico, Patrizia Epifani. Incontro durante il quale, secondo indiscrezioni, il sindaco Mismetti avrebbe rigettato l’ipotesi del rimpasto di giunta per continuare a percorrere la strada del dialogo non solo con i singoli consiglieri ma anche con i partiti. Confronto che dovrebbe tornare a riaprirsi già dal prossimo lunedì, con l’obiettivo di trovare una soluzione condivisa nel più breve tempo possibile e porre così fine ad una crisi che attanaglia da ormai troppo tempo la maggioranza di governo. Anche perché un eventuale rimpasto di giunta, se da un lato potrebbe garantire a Nando Mismetti l’appoggio che oggi gli manca da parte di alcune frange della sua coalizione, dall’altro potrebbe innescare nuovi squilibri. Qualche mal di pancia potrebbe scaturire infatti all’interno del gruppo consiliare Foligno Soprattutto che, dopo il risultato positivo ottenuto alle amministrative del 2014, potrebbe rivendicare oggi un ruolo di primo piano e non accontentarsi di rimanere a guardare dalla finestra quello che accade in seno alla coalizione che ha contribuito numericamente a sostenere. RONCONI – Mentre si lavora, quindi, per ripristinare un equilibrio fondamentale affinché l’attività di governo possa andare avanti per i prossimi tre anni, Maurizio Ronconi torna a replicare alle ultime dichiarazioni di Nando Mismetti. “Nessun ultimatum al sindaco di Foligno – scrive in una nota – ma l’avvertimento a fare presto perché l’impegno e la volontà del Movimento per Foligno non è quello di garantire un ruolo al primo cittadino, bensì di proporre un progetto compiuto e credibile per la città”. CIANCALEONI – Ma a far sentire la propria voce nelle ultime ore è stato anche uno dei protagonisti della crisi che ha investito la maggioranza di governo. Si tratta del consigliere Roberto Ciancaleoni (Psi), che prende la parola per chiarire il proprio pensiero, indipendentemente dalla posizione condivisa con Lorenzo Schiarea (MpF) e Moreno Finamonti (Pd). Pensiero, quello di Ciancaleoni, che si potrebbe sintetizzare in un’unica parola: rimpasto. Anche in virtù del fatto che per il consigliere comunale “la maggioranza iniziale a sostegno della giunta si è modificata a seguito delle diverse defezioni e che oggi nella stessa siede un assessore che non rappresenta più il gruppo che l’aveva sostenuto”. “Se ora le condizioni sono mutate per quale motivo dovrebbe rimanere in vita una fotografia sbiadita di una giunta espressione di una condizione della maggioranza che non è più attuale?” si interroga Ciancaleoni, sottolineando come lo stesso sindaco avesse annunciato “la possibilità di un rimpasto”. “Noi non siamo ipocriti come coloro che fingono di scandalizzarsi solo quando le questioni di tale natura non li riguardano direttamente e non mercanteggiamo – ribadisce – ci limitiamo a sostenere che la politica si fa con le forze politiche che esistono, non con le fotografie sbiadite – conclude – espressione degli equilibri non più attuali”.

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