10 C
Foligno
martedì, Febbraio 3, 2026
HomeCronaca“C’è una bomba in tribunale”. Paura a Spoleto, ma è un falso...

“C’è una bomba in tribunale”. Paura a Spoleto, ma è un falso allarme

Pubblicato il 25 Luglio 2016 10:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

A far scattare l’allarme è stata, lunedì mattina, una telefonata anonima nella quale si denunciava la presenza di una bomba all’interno del palazzo che ospita il tribunale di Spoleto, ma dell’ordigno fortunatamente nessuna traccia. La bonifica condotta dai carabinieri della locale stazione e dagli artificieri del comando provinciale non ha portato all’individuazione di nessuna anomalia all’interno dello stabile spoletino, che nel frattempo era stato evacuato. Solo tanta paura, dunque, per chi si trovava all’interno del tribunale spoletino quando è scattato l’allarme e sul posto sono arrivati i militari coordinati dal capitano Marco Belilli. “Si è trattato di un procurato allarme – ha spiegato il numero uno della compagnia dei carabinieri della città ducale -. Come da protocollo abbiamo proceduto con la bonifica dello stabile ma non abbiamo riscontrato nulla di strano. Ora però – ha proseguito – stiamo indagando per scoprire chi ha fatto la telefonata e quali sono i motivi che hanno spinto questa persona a farla”.  

Articoli correlati