6.6 C
Foligno
venerdì, Aprile 24, 2026
HomeCronaca“C’è una bomba in tribunale”. Paura a Spoleto, ma è un falso...

“C’è una bomba in tribunale”. Paura a Spoleto, ma è un falso allarme

Pubblicato il 25 Luglio 2016 10:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il 6 maggio apre il “Nuovo Cinema Vittoria”: l’annuncio del sindaco in consiglio

Dopo oltre un anno di chiusura l'ex Zut riparte sotto la gestione tecnica di Coopculture, ma opposizioni attaccano: “Danno indescrivibile al tessuto sociale”. Nella seduta di giovedì l’approvazione di un debito di bilancio per 9mila euro a titolo di indennità per Ge.Ci.Te.

Nidi e mense comunali, l’opposizione compatta presenta una mozione per salvare il servizio

Respinta l’urgenza in Consiglio comunale: le minoranze chiedono il mantenimento del tempo pieno e nuove assunzioni, ma la maggioranza rimanda il dibattito in commissione. Il Pd: "La mobilitazione continuerà"

Formazione enogastronomica, a Foligno premiati i migliori allievi dei centri Cnos-Fap d’Italia

L’Oratorio del Crocifisso ha ospitato l’evento di chiusura dell’“Esposizione dei Capolavori 2026”: assegnati riconoscimenti agli studenti più talentuosi sui ventisei selezionati a livello nazionale. Don Claudio Tuveri: “Siete una boccata di ossigeno, di vita e di speranza”

A far scattare l’allarme è stata, lunedì mattina, una telefonata anonima nella quale si denunciava la presenza di una bomba all’interno del palazzo che ospita il tribunale di Spoleto, ma dell’ordigno fortunatamente nessuna traccia. La bonifica condotta dai carabinieri della locale stazione e dagli artificieri del comando provinciale non ha portato all’individuazione di nessuna anomalia all’interno dello stabile spoletino, che nel frattempo era stato evacuato. Solo tanta paura, dunque, per chi si trovava all’interno del tribunale spoletino quando è scattato l’allarme e sul posto sono arrivati i militari coordinati dal capitano Marco Belilli. “Si è trattato di un procurato allarme – ha spiegato il numero uno della compagnia dei carabinieri della città ducale -. Come da protocollo abbiamo proceduto con la bonifica dello stabile ma non abbiamo riscontrato nulla di strano. Ora però – ha proseguito – stiamo indagando per scoprire chi ha fatto la telefonata e quali sono i motivi che hanno spinto questa persona a farla”.  

Articoli correlati