19.5 C
Foligno
venerdì, Settembre 11, 2026
HomeAttualitàLa nuova Ss77 porta all'integrazione sanitaria: a Foligno +20% di accessi in...

La nuova Ss77 porta all’integrazione sanitaria: a Foligno +20% di accessi in ospedale dalle Marche

Pubblicato il 28 Agosto 2016 10:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra la Quintana e i cento anni della banda della guardia di finanza

Il concerto in piazza della Repubblica è stato anticipato dalla sfilata per le vie del centro storico del complesso, accompagnato da tamburini e sbandieratori. Diretto dal maestro Leonardo Laserra Grosso, ha visto la partecipazione del tenore Piero Mazzocchetti

Da Nocera Umbra a Bagnara, una carovana d’arte lungo le sorgenti del Topino

Sabato 12 settembre si chiude il progetto di residenza artistica promosso da Viaindustriae. Tra i luoghi simbolo dell’Appennino andrà in scena una giornata itinerario pensata come momento di apertura e attraversamento collettivo del territorio

Foligno, riapre il sottopasso di via Fratelli Bandiera

Dalle 10 di venerdì 11 settembre tornano nuovamente fruibili il percorso pedonale e l'ascensore tra il Plateatico e viale Marconi. Intanto vanno avanti i lavori di restyling da parte della ditta: cantiere ridotto per consentire il transito dei cittadini in sicurezza

Un’integrazione dei territori a trecentosessanta gradi. Ad un mese esatto dall’apertura della Valdichienti, che collega Foligno a Civitanova Marche in pochissimo tempo, oramai gli orizzonti sembrano essere sconfinati. Non solo sotto il profilo turistico, commerciale ed economico. A cambiare prospettiva è anche il modello sanitario delle due regioni. A confermarlo sono le parole di Luca Barberini, assessore regionale alla sanità che venerdì a Colfiorito è stato invitato per parlare di sanità e nuova Ss77. Nello specifico si è parlato di collaborazione proprio sotto il punto di vista sanitario. Al vaglio ci sono nuovi accordi “oltre i confini istituzionali – spiega Barberini – che garantisca una migliore tutela della salute dei cittadini”. Tra le proposte sul piatto il potenziamento dell’elisoccorso e, insieme alle Marche, garantire il volo notturno che ad oggi non c’è. Oltre a questo si pensa alla gestione unica del numero di emergenza, allestendo una centrale unica di committenza per acquisti a coordinamento umbro. L’importante secondo l’assessore Luca Barberini, sarà esaltare le peculiarità di ogni nosocomio. E’ così che l’ospedale di Ancona penserà in particolar modo ai trapianti di fegato, così come si pensa alla convenzione con l’Unità spinale di Perugia con ponti letto dedicati alla Regione Marche. Ma l’integrazione per l’assessore è anche “punti nascita integrati sulla fascia appenninica – scrive su Facebook – accordi per interventi osteoarticolari del ginocchio all’ospedale di Perugia. Sviluppare – prosegue – verso l’ospedale di Foligno le attività specialistiche di oculistica e chirurgia maxillo-facciale; estendere agli abitanti delle zone di confine le attività di screening effettuate dalla nostra Regione”. Tutto ciò potrebbe veramente funzionare? Sicuramente si, visto che i primi dati di interscambio sono già interessanti. “Ad un mese dall’apertura – sottolinea Barberini – la nuova Strada statale 77 ha già fatto registrare un +20% di accessi di residenti delle Marche al pronto soccorso e all’ospedale di Foligno. Le infrastrutture – conclude il suo commento – rompono le barriere e danno nuove opportunità…”. All’incontro era presente anche il direttore generale della Usl2 dell’Umbria, Imolo Fiaschini. Nel corso dell’incontro, Barberini si è anche soffermato su quelli che sono i conti della Regione in tema di sanità. L’assessore ha specificato come l’Umbria sia tra le 6-7 in Italia con i conti in ordine.

Articoli correlati