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La nuova Ss77 porta all’integrazione sanitaria: a Foligno +20% di accessi in ospedale dalle Marche

Pubblicato il 28 Agosto 2016 10:56

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Un’integrazione dei territori a trecentosessanta gradi. Ad un mese esatto dall’apertura della Valdichienti, che collega Foligno a Civitanova Marche in pochissimo tempo, oramai gli orizzonti sembrano essere sconfinati. Non solo sotto il profilo turistico, commerciale ed economico. A cambiare prospettiva è anche il modello sanitario delle due regioni. A confermarlo sono le parole di Luca Barberini, assessore regionale alla sanità che venerdì a Colfiorito è stato invitato per parlare di sanità e nuova Ss77. Nello specifico si è parlato di collaborazione proprio sotto il punto di vista sanitario. Al vaglio ci sono nuovi accordi “oltre i confini istituzionali – spiega Barberini – che garantisca una migliore tutela della salute dei cittadini”. Tra le proposte sul piatto il potenziamento dell’elisoccorso e, insieme alle Marche, garantire il volo notturno che ad oggi non c’è. Oltre a questo si pensa alla gestione unica del numero di emergenza, allestendo una centrale unica di committenza per acquisti a coordinamento umbro. L’importante secondo l’assessore Luca Barberini, sarà esaltare le peculiarità di ogni nosocomio. E’ così che l’ospedale di Ancona penserà in particolar modo ai trapianti di fegato, così come si pensa alla convenzione con l’Unità spinale di Perugia con ponti letto dedicati alla Regione Marche. Ma l’integrazione per l’assessore è anche “punti nascita integrati sulla fascia appenninica – scrive su Facebook – accordi per interventi osteoarticolari del ginocchio all’ospedale di Perugia. Sviluppare – prosegue – verso l’ospedale di Foligno le attività specialistiche di oculistica e chirurgia maxillo-facciale; estendere agli abitanti delle zone di confine le attività di screening effettuate dalla nostra Regione”. Tutto ciò potrebbe veramente funzionare? Sicuramente si, visto che i primi dati di interscambio sono già interessanti. “Ad un mese dall’apertura – sottolinea Barberini – la nuova Strada statale 77 ha già fatto registrare un +20% di accessi di residenti delle Marche al pronto soccorso e all’ospedale di Foligno. Le infrastrutture – conclude il suo commento – rompono le barriere e danno nuove opportunità…”. All’incontro era presente anche il direttore generale della Usl2 dell’Umbria, Imolo Fiaschini. Nel corso dell’incontro, Barberini si è anche soffermato su quelli che sono i conti della Regione in tema di sanità. L’assessore ha specificato come l’Umbria sia tra le 6-7 in Italia con i conti in ordine.

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