6.7 C
Foligno
lunedì, Marzo 30, 2026
HomeAttualitàGiuseppe Antonio, cinque chili e mezzo di felicità: parto record a Spoleto

Giuseppe Antonio, cinque chili e mezzo di felicità: parto record a Spoleto

Pubblicato il 31 Agosto 2016 08:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al Consultorio, sit in di Donne Arci Subasio: “Chiediamo spazi adeguati”

Dopo i disagi segnalati negli scorsi mesi, lunedì mattina è partito un presidio di protesta che andrà avanti fino a giovedì. La denuncia: “Servizi dislocati o compromessi. Serve un intervento definitivo”. Il Comune: “I lavori risultano avviati da tempo”

Un’onda arancione travolge Cascia: l’Atletica Ecm è la prima d’Italia ai campionati Csi

Sette podi e due coppe hanno regalato il successo agli allievi della società guidata da Leonardo Carducci, che si è distinta su altre 117 realtà presenti

Nidi e mense scolastiche, domani il presidio in largo Carducci

Le organizzazioni sindacali ribadiscono la volontà di portare avanti la mobilitazione prendendo atto delle previsioni contenute nel Piao su assunzioni e stabilizzazioni. La presa di posizione: "Un segnale nella giusta direzione, ma che non risolve le criticità"

Pesa 5 chili e 480 grammi. Si chiama Giuseppe Antonio ed è nato alle 11,50 di lunedì 29 agosto al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Spoleto. Di per sé ci sarebbe poco di straordinario, dato che quest’anno, di peso simile, e che comunque hanno superato i 5 chili, ne sono nati altri 5. La straordinarietà sta nella concomitanza di circostanze che fanno di Giuseppe Antonio un bimbo da guinness dei primati per il nosocomio spoletino e, probabilmente, per l’intera oggi Usl2. Al già straordinario peso del neonato, infatti, hanno coinciso sia la modalità che i tempi di nascita, così come la singolarità della famiglia di cui farà parte integrante. Giuseppe Antonio, infatti, è che è nato in poco più di tre ore, con parto naturale e senza che la mamma subisse alcun tipo di lacerazione. Un lieto evento sicuramente unico nel suo genere, non c’è dubbio, per la gioia dei genitori Anna Rita Cavalieri e Salvatore Granato. “E’ stato molto emozionante – sono le parole di mamma Anna Rita – impegnativo, non lo nego, e per di più il dolore è stato tanto. Ma tutto è andato a meraviglia, soprattutto grazie a chi mi ha assistita e in poco tempo è riuscito a far nascere il mio bimbo. Ed esattamente l’ostetrica Carla Erbaioli e il primario del reparto, Fabrizio Damiani, che ringrazio davvero di cuore”. Che, od onor del vero, sono stati affiancati anche dalla ginecologa Carlotta Montagnoli. Ma c’è di più. Mamma Anna Rita, infatti, di record, se così può essere definito, ne detiene un altro. Già, perché lei, poco più che trentenne, ha già all’attivo ben altri quattro figli. Che a casa con papà Salvatore, ovviamente, sono in attesa di accogliere il fratellino a braccia aperte. Anzi “il piccolo genio” Giuseppe Antonio, come ha già voluto soprannominarlo la sua mamma. Un parto quello di lunedì scorso che vuole essere, in qualche modo, anche un messaggio di prosperità per il reparto di Ostetricia e Ginecologia del San Matteo degli Infermi di Spoleto. Prosperità intesa come numero di nascite che da qui alla fine dell’anno dovranno raggiungere quel numero tanto necessario a che il reparto possa proseguire la sua attività senza correre rischi. E, a quanto pare, il reparto guidato da Fabrizio Damiani è già sulla buona strada. Rispetto alla scorso anno, infatti, pare che il numero delle nascite siano aumentate di gran lunga, così come rispetto a due anni fa. Facendo un raffronto con lo stesso periodo ovviamente. E per di più, fattore su cui ha sempre puntato lo stesso Damiani, con un calo di cesarei davvero consistente.

Articoli correlati