20 C
Foligno
giovedì, Ottobre 8, 2026
HomeCronacaPovertà, a Foligno ogni giorno in 300 si rivolgono alla Caritas

Povertà, a Foligno ogni giorno in 300 si rivolgono alla Caritas

Pubblicato il 30 Novembre 2016 16:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il teatro amatoriale approda al Nuovo Cinema Vittoria

Dal 16 ottobre al 12 marzo la rassegna “Teatro al Centro” porta a Foligno compagnie provenienti da diverse regioni italiane, tra commedie, riflessioni sull’intelligenza artificiale e sulla memoria. Leoni: “Strumento straordinario di espressione”

Il Comune a confronto con le famiglie: convocato il consiglio aperto sui nidi

Accolta la richiesta avanzata durante l'interruzione della seduta dello scorso 24 settembre. Alle 15 del 15 ottobre a palazzo Orfini Podestà fari puntati sullo stato delle procedure, continuità educativa e programmazione futura degli asili nido

Sono all’incirca trecento le persone che, quotidianamente, usufruiscono dei servizi offerti dalla Caritas diocesana di Foligno. Si tratta di uomini e donne, giovani e meno giovani, nel 60 per cento dei casi italiani, che si rivolgono al centro di ascolto, che pranzano e cenano alla mensa della Caritas, che acquistano beni di prima necessità all’Emporio della solidarietà. Numeri e dati che confermano come il fenomeno della povertà dovuto alla crisi economica non sembra volersi arrestare. “Il rapporto della Caritas nazionale – spiega il direttore folignate dell’organismo pastorale della Cei, Mauro Masciotti – parla di una povertà in continua crescita, come testimoniato anche dalla situazione registrata a Foligno, che cerchiamo di affrontare giornalmente con le istituzioni ma anche appellandoci alla comunità”. Una comunità, quella folignate, che risponde bene alle richieste di aiuto della Caritas, sia per quanto riguarda i privati che le attività commerciali. Ne è un esempio, su questo fronte, il “Carrello della solidarietà” ma anche le iniziative messe in campo per il recupero del cibo, che vedono in prima linea supermercati e catene alimentari non solo in determinati periodi, ma durante tutto l’anno. Aiuti economici, dunque, ma non solo. Per il direttore della Caritas folignate, infatti, è importante anche la presenza e la vicinanza a chi vive in situazioni di difficoltà. E il disagio economico, oggi, sembra colpire in maniera preponderante anziani e padri separati o divorziati che non riescono a coprire tutte le spese. Ci sono poi situazioni che esulano dalla questione prettamente economica e che riguardano i giovani, sempre più scoraggiati dalla mancanza di prospettive. “Il 15 per cento delle persone che si rivolgono al nostro centro d’ascolto – dichiara Masciotti – sono ragazzi. Si tratta di laureati che non hanno ancora compiuto di trent’anni e che si sentono soli e disorientati, preoccupati per il loro futuro. E noi cerchiamo di aiutarli con percorsi di formazione”. Stesso discorso anche per quelle mamme e quei papà rimasti senza lavoro. In undici stanno infatti usufruendo di un altro progetto firmato Caritas, “Il telaio”, che prevede l’assegnazione di borse lavoro per l’accoglienza e l’assistenza ai profughi, altra emergenza che vede in prima linea l’organismo pastorale della Cei. Terzo e ultimo fronte, quello del terremoto che ha colpito la Valnerina, che vede la Caritas in azione con più progetti. Dalla messa a disposizione di camper e roulotte – a breve ne verranno consegnate una sessantina – alla creazione di un presidio a Norcia. L’obiettivo è quello di ricostruire il tessuto sociale, partendo dalla ripresa economica delle tante attività agricole danneggiate dal sisma.  

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati