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“Campo di Marte”, escluso il Città di Foligno. Gestione al rugby

Pubblicato il 4 Gennaio 2017 15:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:25

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Ora è ufficiale. Il Comune di Foligno ha tolto la gestione di “Campo di Marte” al Città di Foligno. La decisione è stata adottata nel corso della riunione di giunta dello scorso 30 dicembre. L’impianto sportivo di via Rubicone avrà quindi un altro gestore e, più precisamente, il Foligno Rugby. Alla società di calcio del Città di Foligno, che dalla scorsa estate non aveva mai firmato il rinnovo della convenzione, spetterà solamente la possibilità di usufruirne “per le ore necessarie agli allenamenti”. Per il resto dunque, tutto dipenderà dal Foligno Rugby. Ma non finisce qui, perché la giunta guidata da Nando Mismetti vuole capire anche cosa fare con lo stadio “Blasone”, attualmente in gestione proprio al Città di Foligno. E’ per questo che è stato deciso di convocare in Comune il vicepresidente biancazzurro Antonino Spera, “al fine di acquisire informazioni sulle intenzioni della società”. Successivamente, l’amministrazione deciderà cosa fare del “Blasone”. Attualmente il Comune non può revocare la gestione dello stadio. Potrà passare alla risoluzione del contratto senza nessun accordo col Città di Foligno solamente dopo l’esito dell’informativa antimafia. Attualmente la Prefettura sta svolgendo degli accertamenti. In caso di esito positivo, allora il Comune potrà riprendere in mano l’intera gestione dello stadio “Blasone”, senza badare al contratto in essere con il Città di Foligno.

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