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A Foligno tira una brutta aria: nel 2016 è la città più inquinata della provincia

Pubblicato il 10 Gennaio 2017 11:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:23

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Trentotto sforamenti dei livelli di Pm10 dal primo gennaio al 31 dicembre 2016. Sono quelli registrati dalla centralina di Porta Romana che fanno di Foligno la città più inquinata di tutta la provincia di Perugia, la terza a livello regionale. Si, perché – come sempre – a detenere lo scettro è Terni, dove il limite dei 50 microgrammi per metro cubo è stato superato per ben 59 volte. Al secondo posto, invece, il Comune di Narni con 41 sforamenti e terza – come detto – la città della Quintana. Maglia nera, dunque, per Foligno sul fronte della salubrità dell’aria alla fine di un anno, il 2016 appunto, in cui gli alti livelli di polveri sottili registrati hanno imposto più volte il blocco straordinario del traffico. L’ultima volta proprio durante le festività natalizie, con lo stop alla circolazione delle auto più inquinanti scattato il 27 dicembre, dopo cinque giorni in cui la soglia dei cinquanta microgrammi per metro cubo era stata ampiamente sforata, arrivando a toccare quota 91 nel giorno di Santo Stefano. Ed anche se dal 28 al 31 dicembre scorsi i livelli di Pm10 si sono notevolmente ridotti ripristinando una situazione di normalità, il nuovo anno non sembra essersi aperto con i migliori auspici. Il primo gennaio infatti, giorno di Capodanno, la centralina di Porta Romana ha registrato uno sforamento pari a 79 microgrammi per metro cubo, seguito il giorno dopo da un altro risultato negativo, seppur minore. Il secondo giorno dell’anno, infatti, il Pm10 si è attestato sui 69 microgrammi per metro cubo. Poi, fortunatamente, una scia di valori positivi che ha segnato un cambio di rotta, che si sta mantenendo inalterato anche in questi giorni. Eppure, quello di Foligno sembra essere un cammino in qualche modo segnato. A ben vedere i dati forniti da Arpa Umbria, infatti, la storia sembra ripetersi con le stesse modalità negli anni. Se nel 2016 infatti gli sforamenti sono stati 38, in quello precedente non è che la situazione sia stata più rosea per la città della Quintana. Nel 2015 la soglia di Pm10 consentita è stata superata 37 volte. Un andamento abbastanza lineare, dunque, quello dell’ultimo biennio che, riconoscendo a Foligno un triste primato, impone però un ragionamento a lungo raggio che vada a migliorare stabilmente la qualità dell’aria. Ragionamento che, secondo quanto dichiarato dal sindaco Nando Mismetti nelle passate settimane, il Comune di Foligno avrebbe già avviato.   

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