18.4 C
Foligno
venerdì, Settembre 18, 2026
HomeAttualitàSicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Sicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Pubblicato il 9 Marzo 2017 15:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aggredisce un poliziotto in un supermercato: arrestato un 35enne a Foligno

Fermato grazie all'intervento di una pattuglia di supporto e all'utilizzo di spray al peperoncino, l'uomo è finito in manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

I maestri infioratori di Spello ad Assisi per il Cortile di Francesco

In programma il 18 e il 19 settembre un laboratorio dedicato all’arte dell’infiorata, che coinvolgerà adulti e bambini. Il risultato dell’opera verrà presentato domenica nella piazza inferiore della Basilica

L’Ubs trionfa a Gubbio. Sansone: “Ora testa al campionato”

Chiusa la preseason con una vittoria, ora i folignati puntano ad avviare al meglio la stagione, forti di un roster potenziato e di uno staff rodato. Il coach: “Obiettivo playoff”

Dopo un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un motociclista, l’Istituto tecnico economico “Scarpellini” ha ospitato una simulazione di soccorso. Venerdì 3 marzo, infatti, dopo una lezione teorica di un’ora, gli studenti delle classi V A e V D hanno assistito alla prova pratica sul campo. È stato così ricreato uno scenario che ha riprodotto, il più fedelmente possibile, le condizioni di una vera e propria emergenza, con l’intervento immediato degli agenti di polizia municipale e personale della Croce rossa. A tenere la lezione per sensibilizzare i giovani, sono stati il capitano Sandro Mazzolini e il tenente Giampiero Bianchini, del comando dei vigili urbani di Foligno, e Arianna Velloni, istruttore e autista soccorritore della Croce rossa. L’iniziativa fa parte delle giornate informative della scuola e vuole promuovere la cultura della sicurezza, in ambito sia domestico che ludico o scolastico. “La simulazione d’emergenza – ha spiegato la dirigente scolastica Giovanna Carnevali – intende sviluppare nei giovani il senso di responsabilità individuale, a vantaggio proprio e della comunità, facendoli riflettere sul rapporto di causa-effetto di comportamenti o stili di vita scorretti. Riteniamo che l’acquisizione da parte delle nuove generazioni di buone prassi in situazione d’emergenza e l’affinamento della percezione del rischio – ha quindi concluso Carnevali – rientrino a pieno titolo tra i doveri formativi dell’istituzione scolastica”.

Articoli correlati