19.5 C
Foligno
mercoledì, Settembre 23, 2026
HomeAttualitàSicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Sicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Pubblicato il 9 Marzo 2017 15:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cambio gestione e aumento delle rette al nido di Borroni: chiesto un confronto con la giunta

Dopo l'affidamento della struttura alla cooperativa La Piramide, le famiglie e il comitato "Infanzia Bene Comune" accusano l'amministrazione di scarsa trasparenza. Dal primo ottobre tariffe su di 165 euro e nuove edicatrici

Compra un oggetto da pochi euro e ne nasconde altri tra i vestiti: 28enne denunciato

Beccato dal personale di un negozio della periferia di Foligno, il giovane è stato fermato dagli agenti del Commissariato. Occultati tra gli abiti cuffie, auricolari e accessori per la bici

Nuovo innesto per il Foligno: arriva Salvatore dalla Luparense

Si tratta del secondo acquisto dell'era Fedeli, dopo Svidercoschi, che rimpolpa il settore difensivo della squadra allenata da Marco Di Loreto

Dopo un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un motociclista, l’Istituto tecnico economico “Scarpellini” ha ospitato una simulazione di soccorso. Venerdì 3 marzo, infatti, dopo una lezione teorica di un’ora, gli studenti delle classi V A e V D hanno assistito alla prova pratica sul campo. È stato così ricreato uno scenario che ha riprodotto, il più fedelmente possibile, le condizioni di una vera e propria emergenza, con l’intervento immediato degli agenti di polizia municipale e personale della Croce rossa. A tenere la lezione per sensibilizzare i giovani, sono stati il capitano Sandro Mazzolini e il tenente Giampiero Bianchini, del comando dei vigili urbani di Foligno, e Arianna Velloni, istruttore e autista soccorritore della Croce rossa. L’iniziativa fa parte delle giornate informative della scuola e vuole promuovere la cultura della sicurezza, in ambito sia domestico che ludico o scolastico. “La simulazione d’emergenza – ha spiegato la dirigente scolastica Giovanna Carnevali – intende sviluppare nei giovani il senso di responsabilità individuale, a vantaggio proprio e della comunità, facendoli riflettere sul rapporto di causa-effetto di comportamenti o stili di vita scorretti. Riteniamo che l’acquisizione da parte delle nuove generazioni di buone prassi in situazione d’emergenza e l’affinamento della percezione del rischio – ha quindi concluso Carnevali – rientrino a pieno titolo tra i doveri formativi dell’istituzione scolastica”.

Articoli correlati