12.2 C
Foligno
giovedì, Maggio 21, 2026
HomeAttualitàSicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Sicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Pubblicato il 9 Marzo 2017 15:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’antica via Flaminia protagonista di un convegno a palazzo Trinci

Giovedì 21 maggio a Foligno una giornata di studi promossa dal Club per l’Unesco, tra i progetti delle scuole e gli interventi di esperti internazionali

Monopattini senza targa, a Foligno multate tre persone

Le sanzioni da cento euro ciascuna sono scattate a seguito dell’entrata in vigore della nuova legge il 16 maggio scorso. Tra le novità introdotte anche l’obbligo del casco, mentre la copertura assicurativa è prevista dal prossimo mese di luglio

A Montefalco un incontro per mettere i cittadini in guardia dalle truffe

Promosso dalla Pro loco, in collaborazione con l'Arma, l'appuntamento è per venerdì 22 maggio al teatro "San Filippo Neri". Broccatelli: "La sicurezza passa anche attraverso l'informazione e la consapevolezza"

Dopo un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un motociclista, l’Istituto tecnico economico “Scarpellini” ha ospitato una simulazione di soccorso. Venerdì 3 marzo, infatti, dopo una lezione teorica di un’ora, gli studenti delle classi V A e V D hanno assistito alla prova pratica sul campo. È stato così ricreato uno scenario che ha riprodotto, il più fedelmente possibile, le condizioni di una vera e propria emergenza, con l’intervento immediato degli agenti di polizia municipale e personale della Croce rossa. A tenere la lezione per sensibilizzare i giovani, sono stati il capitano Sandro Mazzolini e il tenente Giampiero Bianchini, del comando dei vigili urbani di Foligno, e Arianna Velloni, istruttore e autista soccorritore della Croce rossa. L’iniziativa fa parte delle giornate informative della scuola e vuole promuovere la cultura della sicurezza, in ambito sia domestico che ludico o scolastico. “La simulazione d’emergenza – ha spiegato la dirigente scolastica Giovanna Carnevali – intende sviluppare nei giovani il senso di responsabilità individuale, a vantaggio proprio e della comunità, facendoli riflettere sul rapporto di causa-effetto di comportamenti o stili di vita scorretti. Riteniamo che l’acquisizione da parte delle nuove generazioni di buone prassi in situazione d’emergenza e l’affinamento della percezione del rischio – ha quindi concluso Carnevali – rientrino a pieno titolo tra i doveri formativi dell’istituzione scolastica”.

Articoli correlati