33.1 C
Foligno
martedì, Settembre 1, 2026
HomeAttualitàSicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Sicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Pubblicato il 9 Marzo 2017 15:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Montefalco, strappa la catenina a un anziano e fugge: 46enne arrestato

Scappato a bordo di uno scooter rubato, l’uomo è stato fermato dai carabinieri a Foligno al termine di un inseguimento. In manette per furto con strappo e resistenza a pubblico ufficiale, disposto a suo carico il divieto di dimora e il nulla osta per l'espulsione

Tassa di soggiorno, il Comune apre alle esenzioni per le persone disabili

Dopo il j'accuse di Federalberghi, la giunta Zuccarini è corsa ai ripari, spiegando come da parte sua non ci sia "alcun problema a prendere in considerazione dei correttivi"

Bevagna aderisce al protocollo contro la desertificazione bancaria

L'amministrazione sottoscrive l'intesa promossa dalla Regione per contrastare il taglio delle filiali nei piccoli centri e tutelare i cittadini più fragili. Falsacappa: "Sportelli presìdi di comunità"

Dopo un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un motociclista, l’Istituto tecnico economico “Scarpellini” ha ospitato una simulazione di soccorso. Venerdì 3 marzo, infatti, dopo una lezione teorica di un’ora, gli studenti delle classi V A e V D hanno assistito alla prova pratica sul campo. È stato così ricreato uno scenario che ha riprodotto, il più fedelmente possibile, le condizioni di una vera e propria emergenza, con l’intervento immediato degli agenti di polizia municipale e personale della Croce rossa. A tenere la lezione per sensibilizzare i giovani, sono stati il capitano Sandro Mazzolini e il tenente Giampiero Bianchini, del comando dei vigili urbani di Foligno, e Arianna Velloni, istruttore e autista soccorritore della Croce rossa. L’iniziativa fa parte delle giornate informative della scuola e vuole promuovere la cultura della sicurezza, in ambito sia domestico che ludico o scolastico. “La simulazione d’emergenza – ha spiegato la dirigente scolastica Giovanna Carnevali – intende sviluppare nei giovani il senso di responsabilità individuale, a vantaggio proprio e della comunità, facendoli riflettere sul rapporto di causa-effetto di comportamenti o stili di vita scorretti. Riteniamo che l’acquisizione da parte delle nuove generazioni di buone prassi in situazione d’emergenza e l’affinamento della percezione del rischio – ha quindi concluso Carnevali – rientrino a pieno titolo tra i doveri formativi dell’istituzione scolastica”.

Articoli correlati