29.4 C
Foligno
domenica, Settembre 6, 2026
HomeAttualitàSicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Sicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Pubblicato il 9 Marzo 2017 15:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno vince e mette k.o. il Lanciano: buona la prima in campionato

Sulla scorta dell'annuncio dell'ingresso in società del nuovo patron Fedeli, i Falchetti hanno lottato e hanno conquistato i tre punti contro una squadra ben organizzata. Di Loreto: "Soddisfatto di come siamo scesi in campo"

Franco Fedeli entra nel Foligno Calcio, arriva la conferma

L'imprenditore originario di Cascia ha confermato come manchi solo un passaggio burocratico. L'ex patron di Sambenedettese, Perugia e Ternana per ora porterà con sé solo Nazzareno Perotti. Contardi: "In arrivo due o tre innesti"

Arriva dal Medioevo il prezioso tessuto rinvenuto nel monastero di Vallegloria

Custodito per secoli dalle clarisse di Spello, potrebbe essere un raro manufatto egiziano di epoca fatimide. Legato dalla tradizione a San Francesco, sarà ora studiato e restaurato dall’Opificio delle pietre dure di Firenze

Dopo un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un motociclista, l’Istituto tecnico economico “Scarpellini” ha ospitato una simulazione di soccorso. Venerdì 3 marzo, infatti, dopo una lezione teorica di un’ora, gli studenti delle classi V A e V D hanno assistito alla prova pratica sul campo. È stato così ricreato uno scenario che ha riprodotto, il più fedelmente possibile, le condizioni di una vera e propria emergenza, con l’intervento immediato degli agenti di polizia municipale e personale della Croce rossa. A tenere la lezione per sensibilizzare i giovani, sono stati il capitano Sandro Mazzolini e il tenente Giampiero Bianchini, del comando dei vigili urbani di Foligno, e Arianna Velloni, istruttore e autista soccorritore della Croce rossa. L’iniziativa fa parte delle giornate informative della scuola e vuole promuovere la cultura della sicurezza, in ambito sia domestico che ludico o scolastico. “La simulazione d’emergenza – ha spiegato la dirigente scolastica Giovanna Carnevali – intende sviluppare nei giovani il senso di responsabilità individuale, a vantaggio proprio e della comunità, facendoli riflettere sul rapporto di causa-effetto di comportamenti o stili di vita scorretti. Riteniamo che l’acquisizione da parte delle nuove generazioni di buone prassi in situazione d’emergenza e l’affinamento della percezione del rischio – ha quindi concluso Carnevali – rientrino a pieno titolo tra i doveri formativi dell’istituzione scolastica”.

Articoli correlati