11.8 C
Foligno
sabato, Novembre 7, 2026
HomeAttualitàSicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Sicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Pubblicato il 9 Marzo 2017 15:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Virtus Foligno, serve l’impresa: contro il Gaifana per svoltare la stagione

Ultimi in classifica e ancora senza vittorie, i ragazzi di Siniscalco cercano il colpo d'orgoglio contro la seconda della classe

Foligno, da gennaio a settembre oltre 4 milioni di euro di multe

Emessi più di 34mila verbali nei primi nove mesi del 2026. La maggior parte delle violazioni sono state comminate per il superamento dei limiti di velocità

Lavoro e giustizia fiscale: il circolo folignate di Sinistra italiana chiama a raccolta la cittadinanza

Politica e sindacato a confronto domenica 8 novembre al ristorante "Le Mura" per discutere delle proposte di Alleanza verdi e sinistra su tutele, stipendi ed economia in vista dell’appuntamento con le politiche del 2027

Dopo un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un motociclista, l’Istituto tecnico economico “Scarpellini” ha ospitato una simulazione di soccorso. Venerdì 3 marzo, infatti, dopo una lezione teorica di un’ora, gli studenti delle classi V A e V D hanno assistito alla prova pratica sul campo. È stato così ricreato uno scenario che ha riprodotto, il più fedelmente possibile, le condizioni di una vera e propria emergenza, con l’intervento immediato degli agenti di polizia municipale e personale della Croce rossa. A tenere la lezione per sensibilizzare i giovani, sono stati il capitano Sandro Mazzolini e il tenente Giampiero Bianchini, del comando dei vigili urbani di Foligno, e Arianna Velloni, istruttore e autista soccorritore della Croce rossa. L’iniziativa fa parte delle giornate informative della scuola e vuole promuovere la cultura della sicurezza, in ambito sia domestico che ludico o scolastico. “La simulazione d’emergenza – ha spiegato la dirigente scolastica Giovanna Carnevali – intende sviluppare nei giovani il senso di responsabilità individuale, a vantaggio proprio e della comunità, facendoli riflettere sul rapporto di causa-effetto di comportamenti o stili di vita scorretti. Riteniamo che l’acquisizione da parte delle nuove generazioni di buone prassi in situazione d’emergenza e l’affinamento della percezione del rischio – ha quindi concluso Carnevali – rientrino a pieno titolo tra i doveri formativi dell’istituzione scolastica”.

Articoli correlati