19.8 C
Foligno
martedì, Ottobre 20, 2026
HomeAttualitàSicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Sicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Pubblicato il 9 Marzo 2017 15:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Arvello e Costa, la montagna che rischia l’oblio tra isolamento e abbandono istituzionale

Tra buche, fogne otturate e mancanza di servizi le due piccole frazioni di Foligno sono sempre più lasciate a loro stesse. Il grido d'allarme dei residenti: "Chiediamo quello che ci spetta da dopo il terremoto del '97"

Condannato per frode informatica e dichiarazione fraudolenta 63enne di Nocera Umbra finisce in carcere

Sottoposto ai domiciliari l'imprenditore ha violato le prescrizioni dell'Autorità giudiziaria ed è stato portato a Spoleto dai carabinieri della locale stazione

Dai libri di testo allo scavo: gli alunni di Casebasse archeologi per un giorno

Le classi quarta e quinta della primaria "Sbarretti" hanno esplorato i reperti locali e riportato alla luce mosaici e ceramiche con pennelli e reticoli nel Museo archeologico di Nocera Umbra

Dopo un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un motociclista, l’Istituto tecnico economico “Scarpellini” ha ospitato una simulazione di soccorso. Venerdì 3 marzo, infatti, dopo una lezione teorica di un’ora, gli studenti delle classi V A e V D hanno assistito alla prova pratica sul campo. È stato così ricreato uno scenario che ha riprodotto, il più fedelmente possibile, le condizioni di una vera e propria emergenza, con l’intervento immediato degli agenti di polizia municipale e personale della Croce rossa. A tenere la lezione per sensibilizzare i giovani, sono stati il capitano Sandro Mazzolini e il tenente Giampiero Bianchini, del comando dei vigili urbani di Foligno, e Arianna Velloni, istruttore e autista soccorritore della Croce rossa. L’iniziativa fa parte delle giornate informative della scuola e vuole promuovere la cultura della sicurezza, in ambito sia domestico che ludico o scolastico. “La simulazione d’emergenza – ha spiegato la dirigente scolastica Giovanna Carnevali – intende sviluppare nei giovani il senso di responsabilità individuale, a vantaggio proprio e della comunità, facendoli riflettere sul rapporto di causa-effetto di comportamenti o stili di vita scorretti. Riteniamo che l’acquisizione da parte delle nuove generazioni di buone prassi in situazione d’emergenza e l’affinamento della percezione del rischio – ha quindi concluso Carnevali – rientrino a pieno titolo tra i doveri formativi dell’istituzione scolastica”.

Articoli correlati