20.7 C
Foligno
venerdì, Settembre 25, 2026
HomeAttualitàSicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Sicurezza, allo “Scarpellini” una simulazione di soccorso per sensibilizzare i giovani

Pubblicato il 9 Marzo 2017 15:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Malore improvviso al volante a Sant’Eraclio: accosta la macchina, ma muore poco dopo 

Dramma in via Spoleto nella mattinata di venerdì: l'anziano guidatore si è reso conto della gravità della situazione e ha fermato l'auto a bordo strada. Sul posto i carabinieri

“Francesco. Il Cantico” torna a Foligno: piazza della Repubblica teatro a cielo aperto

L’opera andrà in scena sabato 3 ottobre e coinvolgerà anche palazzo Trinci e la cattedrale di San Feliciano. Giacomo Nappini Casuzzi: “Riproporremo i momenti francescani nei luoghi in cui sono avvenuti”. A disposizione 500 posti a sedere gratuiti

Rette dei nidi a 660 euro, i genitori interrompono il consiglio comunale: “Non siamo a Roma o Milano”

Seduta sospesa e vertice di una delegazione con l'assessore Ugolinelli: si pensa a contributi per i bambini che rimarranno all'asilo di Borroni. Chiesto un consiglio comunale aperto sui servizi per l'infanzia

Dopo un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un motociclista, l’Istituto tecnico economico “Scarpellini” ha ospitato una simulazione di soccorso. Venerdì 3 marzo, infatti, dopo una lezione teorica di un’ora, gli studenti delle classi V A e V D hanno assistito alla prova pratica sul campo. È stato così ricreato uno scenario che ha riprodotto, il più fedelmente possibile, le condizioni di una vera e propria emergenza, con l’intervento immediato degli agenti di polizia municipale e personale della Croce rossa. A tenere la lezione per sensibilizzare i giovani, sono stati il capitano Sandro Mazzolini e il tenente Giampiero Bianchini, del comando dei vigili urbani di Foligno, e Arianna Velloni, istruttore e autista soccorritore della Croce rossa. L’iniziativa fa parte delle giornate informative della scuola e vuole promuovere la cultura della sicurezza, in ambito sia domestico che ludico o scolastico. “La simulazione d’emergenza – ha spiegato la dirigente scolastica Giovanna Carnevali – intende sviluppare nei giovani il senso di responsabilità individuale, a vantaggio proprio e della comunità, facendoli riflettere sul rapporto di causa-effetto di comportamenti o stili di vita scorretti. Riteniamo che l’acquisizione da parte delle nuove generazioni di buone prassi in situazione d’emergenza e l’affinamento della percezione del rischio – ha quindi concluso Carnevali – rientrino a pieno titolo tra i doveri formativi dell’istituzione scolastica”.

Articoli correlati