5 C
Foligno
domenica, Febbraio 15, 2026
HomeCulturaA Foligno si parla di "fine vita" con Vincenzo Paglia

A Foligno si parla di “fine vita” con Vincenzo Paglia

Pubblicato il 5 Aprile 2017 10:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sicurezza nei locali: a Foligno controlli rafforzati dopo la tragedia di Crans Montana

Sotto la lente d’ingrandimento della polizia locale, in particolare, due attività che propongono eventi di musica dal vivo nelle zone della Paciana e di Sant’Eraclio. Diversi gli accertamenti effettuati per valutare il rispetto delle norme di sicurezza

Diocesi di Foligno e Polizia di Stato insieme per dire no a bullismo e cyberbullismo

Al via nelle scuole della città e a Spello un ciclo di incontri che vedrà gli studenti dialogare con le forze dell’ordine. Il primo appuntamento martedì 17 febbraio all’Itt “da Vinci”

Vus, martedì niente acqua nel comune di Foligno: le zone interessate

In concomitanza con gli interventi di collegamento della rete Pir, potrebbero registrarsi disagi tra Cancellara, Santo Stefano dei Piccioni, via Pozzo Secco e lungo la strada vicinale della Cupa

Nella splendida cornice di palazzo Trinci a Foligno, venerdì 7 aprile alle 16, monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, presenterà il suo ultimo libro “Sorella morte – la dignità del vivere e del morire”. Un’occasione per la città, creata dal settimanale Gazzetta di Foligno, che ha l’obiettivo di affrontare un tema di forte attualità cercando di allargare gli orizzonti ed evitando gabbie ideologiche. La morte è ormai diventato un argomento tabù che, impregnato di disumanità, oltre a tradursi in inibizione comunicativa diventa spesso abbandono del moribondo rendendo normale morire in solitudine. C’è contrapposizione fra “buona morte” e “dolce morte”? E allora: dove comincia e dove finisce la dignità del vivere e del morire? Di questo si parlerà insieme a monsignor Paglia – uno dei più autorevoli esponenti della Chiesa di Francesco – che affronterà tutti gli aspetti legati al “fine vita” che continuano a suscitare aspri confronti in Italia e nei paesi europei. Sono in campo profonde dinamiche affettive, culturali e spirituali e sarebbe riduttivo trattare i problemi al di fuori di una visione umanistica e sapienziale. E forse il messaggio principe che monsignor Paglia vuole comunicare è già riassunto nel titolo del suo libro. Chiamandola “sorella” egli infatti comunica il suo intento e la necessità di esorcizzare la morte. 

Articoli correlati