8.3 C
Foligno
venerdì, Gennaio 30, 2026
HomeAttualitàA Foligno un grande ritorno al passato con la “Marcia degli arrabbiati”

A Foligno un grande ritorno al passato con la “Marcia degli arrabbiati”

Pubblicato il 16 Aprile 2017 06:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bolla papale del 1673 recuperata in un mercato dell’antiquariato: restituita all’Arcidiocesi di Pesaro

Il documento era stato individuato nel 2018 in uno stand espositivo a Campello sul Clitunno dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Perugia. Gli accertamenti hanno confermato l’autenticità della lettera e il valore culturale

Foligno, oltre 13 milioni di euro per il biodigestore di Casone

L’impianto sarà interessato da interventi di ammodernamento per incrementare l’energia rinnovabile, ridurre le emissioni e trasformare i fanghi da scarto a risorsa. Ad anticiparlo Legambiente Umbria in vista della presentazione del rapporto “Comuni ricicloni”

Il Rotary Club Foligno commemora le vittime di Crans Montana

Sabato 31 gennaio la messa nella parrocchia di Santa Maria Infraportas con il coinvolgimento dei giovani del service club. Eleonora Consoli (Rotaract): “Basta un attimo per fermare la vita”. Chiara Feligioni (Interact): “La nostra vicinanza alle famiglie”

Sarà un giorno di Pasquetta storico per Foligno che, a distanza di circa 25 anni, tornerà a rivivere le grandi emozioni della “Marcia degli arrabbiati”. Celebre corsa che spopolò in città per circa un ventennio. Erano i primi anni ’70, infatti, quando un gruppetto di folignati doc al termine di un’accesa discussione decise di placare gli animi promuovendo una competizione dal singolare nome. All’interno di quel gruppetto di “arrabbiati” anche Pietro Pergolari che successivamente, insieme all’allora presidente del Csi, Francesco Emanuele, e al responsabile tecnico dell’associazione, Ida Pacini, decise di passare dalle parole ai fatti. Fu così che la “Marcia degli arrabbiati” prese il via, ripetendosi puntualmente per circa vent’anni, fino ai primi del ’90, quando fu interrotta. Ed oggi, proprio come allora, c’è chi crede nell’importanza di questa corsa, che non vuole essere solo una competizione, ma qualcosa di più. “Vogliamo far sì che i folignati su tutti, ma anche i visitatori, tornino a riscoprire ed a vivere le bellezze della montagna che sovrasta la città della Quintana”. Queste le parole di Leonardo Carducci, presidente dell’associazione di atletica “Educare con il movimento” – nata pochi mesi fa – che ha anche aggiunto come le intenzioni siano quelle tornare a fare della “Marcia degli arrabbiati” un appuntamento annuale, magari proprio in concomitanza con il giorno di Pasquetta. Ed anche questa volta, quella che è stata ribattezzata la “Nuova marcia degli arrabbiati” vivrà grazie all’entusiasmo ed all’impegno di tre persone. Ad affiancare Carducci in quest’esperienza, ci saranno infatti anche l’attuale presidente del Csi, Giovanni Noli, ed il numero uno dell’associazione “Fonti di Sassovivo”, Leonardo Tacchi. Ed il coinvolgimento delle fonti non è per nulla casuale. Diversamente dal passato, in questo caso, arrivo e partenza della marcia non saranno a Foligno ma a Sassovivo, mentre resterà invariato il percorso, che attraverserà Uppello, l’Abbazia di Sassovivo, Casale, Cancelli, Roviglieto, Colle Scandolaro e San Bartolomeo. Questo, per quanto riguarda la competitiva di 27 chilomentri. Accanto, infatti, è prevista una passeggiata tra gli 8 e i 10 chilometri – anche in modalità nordic walking – per quanti, pur non essendo runners provetti, vorranno comunque godere di una giornata all’insegna del benessere, tra le bellezze naturalistiche della montagna folignate. L’appuntamento, dunque, è per tutti lunedì 17 aprile a partire dalle 8. Alle 9, poi, partirà la competitiva e solo dopo tutti gli altri. Per chi rimarrà alle fonti, invece, ci sarà la possibilità di girovagare tra gli stand di artigianato allestiti per l’occasione. Per info 331.8397030 (Leonardo Carducci).

Articoli correlati