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I folignati perdono di tutto: all’ufficio oggetti smarriti tante biciclette e…dell’intimo

Pubblicato il 5 Maggio 2017 09:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:29

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In bella vista nella sala d’attesa della sede della polizia municipale di Foligno una scatola in legno piena di chiavi di ogni genere. È li che vengono riposte tutte quelle che vengono rinvenute dai vigili in attesa che i legittimi proprietari ne manifestino lo smarrimento. Ovviamente si tratta di una minima parte della lunga lista di oggetti smarriti o rubati che vengono rinvenuti dagli agenti della polizia municipale durante l’anno. Grandi protagoniste rimangono le biciclette che sembrano proprio non passare mai di moda. Dai dati resi noti dalla Municipale, il 2016 si era chiuso con 41 furti e 14 rinvenimenti riguardanti le due ruote, numeri a cui ci si avvicina già solo dopo 5 mesi dall’inizio del nuovo anno. Nel 2017 infatti sono già 25 le biciclette protagoniste di furti, adesso ferme presso il deposito della Municipale, e ben 11 quelle rinvenute dagli uomini del Corpo. Quasi la metà di queste 11 sono già state restituite ai legittimi proprietari, mentre per le restanti spesso a mancare è la relativa denuncia di smarrimento. Per il resto nel ‘calderone’ degli oggetti recuperati ci sono portafogli, documenti di ogni genere (carte d’identità, certificati di proprietà, libretti di circolazione, patenti), bancomat, ma anche tantissimi cellulari. In quest’ultimo caso spesso il ritrovamento si rivela abbastanza inutile dato che è prassi per chi è vittima di furti il successivo blocco della sim card o dello stesso apparecchio. Tra i casi più frequenti, il ritrovamento di carte ricaricabili ancora inserite dentro l’imboccatura dei distributori della benzina. Bizzarro il ritrovamento lo scorso anno di una busta contenente intimo da donna appena acquistato: all’interno era presente anche il relativo scontrino, di cui però mai nessuno ha esposto relativo reclamo. Stessa sorte per una chitarra, tra gli oggetti rinvenuti ormai da quasi un anno. La regola vuole che decorsi 12 mesi dal rinvenimento di un oggetto consegnato alla polizia municipale, se nessuno ne ha rivendicato la proprietà questo può essere riconsegnato, su sua richiesta, a chi lo ha ritrovato.  

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