2.1 C
Foligno
sabato, Novembre 29, 2025
HomeAttualitàBevagna porta le Gaite alle Terme di Diocleziano

Bevagna porta le Gaite alle Terme di Diocleziano

Pubblicato il 9 Maggio 2017 15:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:27

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La nostra guida, il nostro faro

Se c’è un articolo che nessuno di noi avrebbe...

Con lo “Shopping al profumo di castagne” inizia il Natale di Confcommercio

Gli eventi organizzati dall’associazione dei commercianti prenderanno il via sabato 29 novembre, non senza qualche vena polemica sull’appuntamento con gli ambulanti di Forte dei Marmi. Amoni: “Sono una grande concorrenza per le nostre attività”

UmbraGroup e Zoex insieme per produrre energia dalle onde

L'azienda folignate ha sviluppato un generatore elettromeccanico che è stato integrato ad un convertitore di energia del moto ondoso creato dall’azienda scozzese: insieme permetteranno di generare corrente in modo innovativo e conveniente

Mille borghi e diciotto regioni. Sono i numeri dell’evento “Ai confini della meraviglia” inaugurato a Roma, negli spazi delle Terme di Diocleziano, dal ministro Dario Franceschini con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale e storico che contraddistingue le preziose perle del Bel Paese. Tra queste, anche quelle umbre. Il Cuore Verde d’Italia sarà dunque ben rappresentato dai borghi di Norcia, Giove, Montecastello di Vibio, Spello e Bevagna, solo per citarne alcuni. Il sipario sulle bellezze dell’Umbria si alzerà mercoledì 10 maggio e a presentarsi ai tanti visitatori ci sarà anche l’associazione Mercato delle Gaite. In programma, dunque, una trasferta romana durante la quale la delegazione bevante darà dimostrazione concreta di quelli che sono gli antichi mestieri che verranno poi presentati in occasione del Mercato delle Gaite in programma nel borgo umbro nel prossimo mese di giugno. “Ancora una volta – spiegano dall’associazione – la materia prenderà vita per trasformarsi in prodotto, mercanzie di pregio che hanno fatto la storia del Medioevo italiano. Così dagli stracci alla carta bambagina, dai bachi ai fili di seta e tessuti raffinati, dal rame alle monete, dalla cera d’api al duplero, candela  utilizzata dalla chiesa e dalla nobiltà”. Non mancheranno, poi, i bellissimi costumi, cuciti ad arte dalle sartorie delle Gaite, accompagnati da musica e immagini. “Il Mercato delle Gaite si può considerare una sorta di custode della storia e dell’identità del borgo di Bevagna – dicono ancora dall’associazione – Molto di più di un simbolo o di una vetrina”. Insomma, il miglior biglietto da visita – concludono – “per invitare turisti, viaggiatori ed appassionati ad una visita e ad un soggiorno nell’ottica di un viaggio di qualità, per un turismo ‘slow’ e sostenibile, capace di offrire  esperienze autentiche e permettere al contempo lo sviluppo di una comunità”.

Articoli correlati