11.7 C
Foligno
venerdì, Febbraio 6, 2026
HomeCronacaIl Giro d'Italia in Umbria diventa solidale: bici in regalo ai Comuni...

Il Giro d’Italia in Umbria diventa solidale: bici in regalo ai Comuni colpiti dal sisma

Pubblicato il 15 Maggio 2017 16:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Palazzi aperti per Foligno in Fiore e cuori lungo le vie per San Valentino

Domenica si spalancheranno le porte di palazzo Berardi Buffetti nella storica zona delle quelle, mente in piazzetta Piermarini tornano le installazioni luminose. Illuminato di rosso anche il Torrino del palazzo comunale e di porta San Felicianetto

Crisi abitativa, Barcaioli chiede anche ai Comuni di fare la loro parte

La dichiarazione dell'assessore regionale alle Politiche abitative arriva in risposta all'interrogazione presentata dal consigliere "dem" Stefano Lisci riguardo alla situazione degli alloggi pubblici nella città della Quintana e agli investimenti previsti dal nuovo piano industriale di Ater

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

Camerino, Preci, Cascia, Capitignano, Castel Sant’Angelo sul Nera, Pieve Torina, Norcia, Fiastra, Muccia, Pizzoli, Visso e Montereale. Sono i Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma che lunedì pomeriggio, alla vigilia della decima tappa del Giro d’Italia, sono stati ricevuti dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti, dalla collega di Montefalco, Donatella Tesei, e dal direttore della corsa rosa, Mauro Vegni. Presente, inoltre, Piero Nigrelli, in rappresentanza di Confindustria Ancma. Un’iniziativa, quella a cui ha fatto da sfondo la sala del consiglio comunale di palazzo Orfini Podestà, con cui i due Comuni umbri e l’organizzazione del Giro d’Italia hanno voluto esprimere la loro solidarietà e vicinanza ed al contempo lanciare un messaggio di speranza e di fiducia nel futuro. “Il terremoto c’è stato – ha detto Mismetti – ma possiamo e potete farcela. E in questo senso, il Giro d’Italia ha per l’Umbria tutta una straordinaria importanza. Dobbiamo lanciare messaggi chiari – ha proseguito – che dicano che siamo in piedi”. Prima di lasciare la parola a Donatella Tesei, in rappresentanza della Ringhiera dell’Umbria, però, Nando Mismetti, ha voluto ricordare ancora una volta Giuseppe Donati. “Anche se per noi sono giornate di festa – ha detto – non possiamo non ricordare la sua scomparsa. Per noi è stata una grande tragedia – ha proseguito – Peppe non solo è stato capace di avvicinare tantissimi giovani al mondo del ciclismo, ma è stato anche tra coloro che hanno fortemente voluto questa tappa del Giro d’Italia”. Come detto, poi, la parola è passata al primo cittadino di Montefalco. “Sono molto felice di poter accogliere i colleghi sindaci – ha dichiarato – che si stanno rialzando dopo il sisma degli scorsi mesi. A loro voglio dire che l’essere uniti, anche nelle piccole cose come questa che stiamo vivendo oggi, ci deve far sentire più forti”. Aprendo le porte della propria città ai sindaci presenti, Donatella Tesei ha quindi concluso il proprio intervento sottolineando come la “Crono Sagrantino” sia stata richiesta a gran voce anche dai tanti produttori di vino del territorio. La parola è quindi andata al direttore della corsa rosa, Mauro Vegni. “Il Giro – ha esordito – è parte del tessuto del nostro Paese, quindi non può non guardare a quello che accade. Ecco perché vogliamo far sentire la nostra presenza ai territori colpiti dal sisma con un gesto simbolico. Donando queste biciclette ai sindaci presenti – ha proseguito – vogliamo dar loro uno strumento che idealmente rappresenti la ripartenza. Inoltre – ha concluso Mauro Vegni – ci impegniamo a mantenere sempre alta l’attenzione delle istituzioni centrali, affinché ricordino la tragedia del terremoto e tutti i Comuni che oggi stanno facendo i conti con i danni provocati dal sisma”. A chiudere l’iniziativa la consegna ai sindaci intervenuto delle bici e delle maglie, alcune firmate dagli atleti del Giro.

Articoli correlati