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Concorso “Umbria no slot”: selezionati i vincitori. A settembre il via alla campagna

Pubblicato il 30 Maggio 2017 14:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:17

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L’importanza della comunicazione per sensibilizzare la comunità contro il gioco d’azzardo. L’Umbria si dimostra sempre più ricettiva rispetto a questa tematica e, attraverso un concorso indetto lo scorso 6 marzo, ha voluto rendere concreto il suo messaggio. L’assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare, Luca Barberini, ha comunicato i vincitori del concorso di idee “Umbria No Slot”, promosso dalla regione Umbria e realizzato in collaborazione con l’agenzia altoatesina “Doc Office for Communication and Design”. Un concorso per dire di no al gioco d’azzardo aperto a creativi, agenzie e professionisti con una sezione dedicata alle scuole. “In Umbria  – dichiara Barberini – sono circa 10mila le persone con profilo di gioco problematico, il 5,6 per cento della popolazione fra i 15 e i 74 anni. Un dato in linea con la media nazionale, che nel 2016 ha visto gli umbri spendere circa 1 miliardo 099 milioni di euro nei giochi autorizzati dai Monopoli, di cui il 67 per cento per apparecchi elettronici e slot machine. Il fenomeno del gioco d’azzardo patologico – prosegue – assume dimensioni veramente grandi, basta pensare che in Italia le risorse investite per il Fondo sanitario ammontano a 113 miliardi e che nel 2016 sempre nel nostro paese 96 miliardi sono stati spesi per il gioco”. In due mesi sono stati 148 i partecipanti , oltre 270 i progetti ricevuti dall’Italia e dall’estero tra layout, video e spot. Più di 1700 i download del bando e oltre 13 mila gli accessi al sito www.umbrianoslot.it. Due le categorie in gara, layout e video, per cui erano in palio complessivamente 7 mila euro (rispettivamente 3 mila per la sezione layout e 4 mila per quella video), due anche i target di riferimento della campagna: dai 18 ai 35 anni e dai 36 ai 99. Una vittoria tutta al femminile per quanto riguarda i professionisti: ad aggiudicarsi il premio nella sezione layout l’illustratrice Sarah Treb di origine tedesca, ma da anni residente a Perugia, mentre per quanto riguarda la sezione video invece il team composto da Giulia Innocenzi residente a Foligno e Federica Di Carlo pugliese e residente nel Lazio. Per la sezione scuole, per cui erano in palio mille euro per il primo classificato, 800 euro per il secondo e 500 per il terzo (da investire in materiale didattico), sono pervenute 14 proposte tra video, grafiche e idee creative da parte di 7 scuole umbre. A vincere il primo premio il liceo scientifico Galileo Galilei di Terni con il video realizzato dalla classe 2B; 2° classificato l’istituto professionale Orfini di Foligno con il layout ideato dalla studentessa Oksana Reka; 3° classificato la scuola secondaria di primo grado Ugo Foscolo di Perugia con l’immagine proposta dalla classe IE. Dopo l’estate è prevista la diffusione della campagna su diversi canali. 

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