11.2 C
Foligno
sabato, Febbraio 7, 2026
HomeCronacaOmicidio Lucentini, si torna in aula il 3 agosto

Omicidio Lucentini, si torna in aula il 3 agosto

Pubblicato il 23 Giugno 2017 09:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:09

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Edilizia scolastica, a Foligno vertice con Castelli per accelerare la ricostruzione di 9 istituti

Il commissario straordinario ha incontrato l’assessore Cesaro e lo staff tecnico dei Lavori pubblici. Sul tavolo le azioni da mettere in campo per superare le criticità e andare avanti con gli interventi

A Foligno quasi 70mila euro per i consiglieri comunali

La cifra è stata inserita nel bilancio di previsione del 2026. Nel dettaglio, la somma stimata per tutti i gettoni di presenza è pari a 63.500. Poco più di 5mila euro saranno, invece, destinati alla relativa tassazione

Con oltre 160 libri letti, Giovanni Paoli è il lettore più assiduo della biblioteca

Premiati dall’assessorato alla Cultura del Comune di Foligno anche bambini con età inferiore a 6 anni. Nel 2025 presi in prestito quasi 11mila libri, di cui 6mila solo alla biblioteca ragazzi

L’accusa ha chiesto trent’anni, la difesa una nuova perizia balistica. Può essere riassunto così quanto accaduto lo scorso mercoledì nel tribunale di Perugia, dove si è tenuta la prima udienza per l’omicidio Lucentini, nell’ambito del processo in appello che vede imputato Emanuele Armeni. Udienza durata sette ore e che si è conclusa con un rinvio al 3 agosto prossimo, quando le parti si ritroveranno in aula. Parti che, come detto, hanno ribadito d’innanzi al giudice le loro posizioni. Il procuratore generale Giuliano Mignini chiedendo una condanna di trent’anni, i legali di Armeni – ossia Michele Montesoro e Margherita Picardi – che invece hanno spinto per un alleggerimento della custodia oltre che – come già anticipato – una nuova perizia balistica. L’imputato, presente in aula, era già stato condannato in primo grado per l’omicidio volontario del collega Emanuele Lucentini, avvenuto il 16 maggio 2015 nel cortile interno della caserma di Foligno. L’appuntato scelto era stato ucciso con un colpo alla testa partito da una mitraglietta M12 alla fine del turno di notte, svolto proprio assieme ad Armeni. 

Articoli correlati