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Commessa da 26 milioni di dollari per l’Oma Tonti: siglato accordo con il francese Safran

Pubblicato il 26 Giugno 2017 12:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:08

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L’Oma Tonti torna dal Salone aerospaziale di Le Bourget a Parigi con una commessa da 26 milioni di dollari in valigia. Lo scorso 20 giugno, infatti, l’azienda attualmente guidata da Umberto Tonti ha sottoscritto un contratto con Aircelle, azienda appartenente al gruppo francese Safran, uno dei principali player nel settore dell’aerospazio con oltre 70mila dipendenti. Accordo, con cui si è garantita 18 anni di produzione. Per l’azienda francese, l’Oma Tonti produrrà il sistema di attuazione degli inversori di spinta che, a partire dal prossimo anno, equipaggerà il nuovo business jet bimotore francese di medie dimensioni, il Dassault Falcon 5X che rappresenta il nuovo benchmark di settore per costi di esercizio, comfort e ridotto inquinamento. Ma non è l’unico risultato positivo portato a casa dall’azienda folignate che ha la sua sede in via Cagliari. In fase di chiusura c’è, infatti, sempre con lo stesso cliente, un ulteriore contratto da 14mila dollari con consegne, questa volta, a cominciare dal 2020. In questo caso, verrà fornito un sistema che servirà a muovere i deflettori posteriori di un altro business jet, l’americano Cessna Citation Hemisphere. Tecnologia che rappresenta, da anni, uno dei punti di forza dell’Oma Tonti. Per aggiudicarsi la commessa l’azienda folignate ha vinto la gara effettuata su scala mondiale, battendo la concorrenza di competitor francesi e americani, “grazie – spiegano dalla stessa Oma – alle competenze acquisite con continui investimenti in ricerca e sviluppo ed al miglioramento dei processi per l’abbattimento dei costi. Il risultato raggiunto – dicono dall’azienda – rappresenta un ulteriore consolidamento pluriennale del portafoglio ordini e testimonia l’affidabilità e la solidità riconosciute dai maggiori costruttori mondiali di aeromobili”.

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