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Quintana, le reazioni agli avvisi di garanzia: “Siamo tranquilli”

Pubblicato il 11 Luglio 2017 13:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:02

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Gli avvisi di garanzia sono stati notificati nel tardo pomeriggio di lunedì 10 luglio, ma le conferme sono arrivate solamente nella mattinata di martedì, come riportato in anteprima dalla nostra redazione (leggi qui). E’ questa la strada scelta dalla Procura che, a seguito della morte del cavallo Wind of Passion avvenuto il giorno successivo alla Giostra della Quintana di giugno, vuole vederci chiaro ed andare avanti con le indagini. Tra le persone che hanno ricevuto gli avvisi di garanzia ci sono, come da prassi in questi casi, i vertici dell’Ente Giostra e del Giotti, rione per il quale correva il destriero tragicamente morto per arresto cardiaco. Tra i dodici nomi figurano il numero uno di palazzo Candiotti Domenico Metelli, il responsabile della commissione tecnica Lucio Cacace ed il priore del Giotti, Marco Terzarede. A fare maggiore chiarezza su quanto avvenuto saranno anche i risultati delle analisi necrologiche effettuate dal dottor Rosario Fico, responsabile del Centro di referenza nazionale per la medicina forense veterinaria del ministero della Salute. Lo stesso Fico in queste ore è stato ascoltato dal magistrato per poi raggiungere Foligno e visionare i filmati dell’incidente occorso sabato 17 giugno al cavallo del Giotti. Nel frattempo, arrivano anche i primi commenti. “Confidiamo nel lavoro della magistratura – afferma Domenico Metelli, presidente dell’Ente Giostra Quintana – non possiamo fare altro he rimanere tranquilli e sereni sull’operato svolto. Vivo questa situazione con tristezza non per l’avviso di garanzia, ma perché è morto un cavallo”. A parlare è anche Lucio Cacace, responsabile della commissione tecnica dell’Ente: “Sono tranquillissimo – spiega – e mi auguro che tutto proceda per il meglio. La Procura sta facendo le indagini: aspettiamo fiduciosi”. IL COMUNICATO – Nel tardo pomeriggio di martedì è arrivato anche il comunicato ufficiale dell’Ente Giostra: “Con riferimento alla notizia comparsa su alcune testate giornalistiche locali, del ricevimento anche da parte del Presidente Domenico Metelli e di altri soggetti che ricoprono funzioni tecniche dell’Ente di un avviso di garanzia relativo alla morte del cavallo Wind of Passion durante l’ultima Giostra – si legge nella nota – lo scrivente Ente intende precisare che il tema della tutela del binomio cavallo-cavaliere che partecipa alle Giostre è una delle priorità che orienta il proprio impegno, così come quello dei singoli Rioni. A tal fine l’Ente ha imposto che i cavalli ed i cavalieri partecipanti alle Giostre siano sottoposti a controlli superiori e più stringenti rispetto a quelli obbligatori imposti dalla Legge per le manifestazioni del tipo della Giostra della Quintana di Foligno. Parimenti, il continuo miglioramento del tracciato della Giostra è ispirato a privilegiare la sicurezza e l’integrità del binomio di gara. Il gravissimo incidente che ha scosso tutto il popolo quintanaro renderà ancora più profondo l’impegno dell’Ente nella direzione suddetta, ma non può mettere in discussione il lavoro svolto sino ad oggi a livello tecnico. E’ con questo spirito che il Presidente dell’Ente parteciperà con difesa tecnica nell’attuale fase di indagini condotta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto”.

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