27.4 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeEconomiaSpoleto città ideale: c'è la Carta per far ripartire un intero territorio

Spoleto città ideale: c’è la Carta per far ripartire un intero territorio

Pubblicato il 14 Luglio 2017 14:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Filippo Agostini confermato a Biella: “Non mi pongo limiti”

Lo schiacciatore folignate continuerà a vestire la maglia dei piemontesi anche questa stagione di B, rimanendo capitano. "Felice di proseguire questo percorso, ci attende un campionato impegnativo"

Nidi, i genitori incontrano Barcaioli: “Foligno colga l’opportunità data dalla Regione”

Durante il confronto con i rappresentanti del comitato l'assessore regionale alla Scuola ha presentato il piano che vede palazzo Donini destinare fondi per 500 nuovi posti, auspicando che la giunta Zuccarini lo sfrutti. "Confidiamo che l'amministrazione rispetti gli impegni presi"

Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

“Spoleto dev’essere un luogo dove vivere e lavorare, capace di attrarre migliaia di turisti ogni anno e quindi contribuire all’economia locale, al sistema dei servizi e alle imprese”. Lo ha detto il sindaco della città ducale, Fabrizio Cardarelli, presentando in Comune la “Carta di Spoleto”. L’occasione è stato il tavolo di lavoro che ha visto presenti istituzioni nazionali, regionali e locali, imprenditori e top manager dei maggiori player dei trasporti. Il documento punta infatti al rafforzamento dei collegamenti ferroviari e stradali, al rilancio del sistema immobiliare, alla valorizzazione del territorio come bacino di cultura e natura e al completamento della banda ultralarga. “Oggi la carenza di infrastrutture materiali e immateriali – ha detto a questo proposito il sindaco Cardarelli – rende davvero complesso favorire un processo di inclusione territoriale ed economico, capace di costruire una prospettiva sociale. Dobbiamo lavorare, di concerto con la Regione Umbria – ha quindi proseguito – sul piano dei trasporti regionali per delineare alcune direttrici fondamentali per risolvere i problemi di collegamento. Sulle infrastrutture immateriali – ha concluso il primo cittadino – si sono fatti importanti passi avanti, ma c’è ancora molto da fare”. La “Carta di Spoleto”, è nata da un’iniziativa di Mauro Luchetti, presidente del gruppo Hdrà, per trovare soluzioni e percorsi condivisi che consentano alla città di uscire dall’isolamento in cui viene relegata a causa di collegamenti lenti e difficili, che la penalizzano pur trovandosi solo a 120 chilometri dalla Capitale. A rappresentare il governo è stato il sottosegretario ai trasporti Umberto Del Basso De Caro. “Il nodo delle infrastrutture – ha detto – è la precondizione dello sviluppo. Alcune tratte dell’alta velocità hanno già abbattuto le differenze tra pendolarismo e stanzialità. Sulla strada delle Tre Valli, che comprende la galleria di Acquasparta che abbrevierà i tempi di percorrenza su gomma per Spoleto, si potranno iniziare ad aprire i cantieri tra un anno e mezzo, il primo gennaio 2019. Sono fiducioso che ce la faremo”. “L’Umbria – ha aggiunto Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria – per 25 anni ha fatto una programmazione di qualità sull’accessibilità interna alle città, valorizzando i centri storici. I prossimi devono essere gli anni della mobilità dell’Umbria rispetto al resto del paese e all’interno del sistema regionale. Bisogna assolutamente connettere l’Umbria all’alta velocità ferroviaria e una fermata a Orte, che consentirebbe di abbattere di tempi di collegamento in particolare verso il nord, è una delle opzioni attualmente allo studio”. La lunga mattinata ha visto gli interventi, tra gli altri, di Paolo Guglielminetti (Pwc e Global Railways & Roads), Raffaele Celia (Anas), Adriana Galgano (deputata e membro della commissione Trasporti), Francesco Di Majo (presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale) e di molti sindaci di comuni umbri e manager di aziende legate al territorio. Il risultato di questo sforzo sarà presentato alla cittadinanza sabato alle 11.30 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto.

Articoli correlati