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Fils, sindacati ribattono: “Non è troppo tardi per fare l’unica scelta giusta”

Pubblicato il 23 Luglio 2017 11:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:59

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“Non è troppo tardi per fare l’unica scelta giusta”. Lo ribadiscono le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Confsal che replicano così alle dichiarazioni rilasciate negli scorsi giorni dalla capogruppo folignate del Pd per ciò che riguarda la vicenda Fils. Per Seriana Mariani, infatti, potrebbe essere ormai “troppo tardi” per “riaprire – ha detto – un percorso che per molti di noi è andato troppo avanti”. Il riferimento è, in questo caso, al mancato ok di sindacati e lavoratori al cambio di contratto da enti locali a multiservizi che avrebbe “bloccato” l’adozione del piano industriale redatto dal professor Giuseppe Ferranti e aperto la strada per l’affidamento dei servizi a terzi. Dalla possibile ricapitalizzazione, quindi, alla definitiva liquidazione della partecipata operante nel settore delle manutenzioni. Strada che, però, per i sindacati non andrebbe percorsa perché “non garantisce il mantenimento dei posti di lavoro”. Esprimendo quindi tutta la loro insoddisfazione per le affermazioni di Seriana Mariani, i sindacati si chiedono perché, se ormai non c’è nulla da fare, “il 30 giugno scorso l’assessore Sigismondi – scrivono in una nota – ha chiesto di formalizzare per iscritto la proposta sindacale alternativa a quella della società? Non possiamo credere che si sia trattato di una inutile perdita di tempo – denunciano – o di una grave presa in giro verso sindacati e lavoratori”. L’auspicio delle quattro organizzazioni sindacali, dunque, è che l’amministrazione Mismetti “apra immediatamente, senza ulteriore ritardo, un approfondito confronto”. In caso contrario i sindacati si dicono pronti ad andare avanti per la loro strada, mettendo in agenda – com’è ormai noto – un primo sciopero per il 31 luglio prossimo. Sciopero che comunque sarà seguito dall’incontro in prima commissione consiliare, durante il quale si potrebbe capire meglio quale futuro attende i lavoratori della Fils. Anche se, come dichiarato dall’assessore ai rapporti con le partecipate, Elia Sigismondi, le procedure per l’affidamento a terzi di alcuni dei servizi gestiti da Fils sarebbero state già avviate. E mentre si attende di capire cosa accadrà, a Foligno continua a tenere banco lo scontro tra maggioranza ed opposizione. Gli ultimi, in ordine temporale, a prendere la parola sono stati i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Fausto Savini e Valentina Ferrari, che dopo aver sferrato un primo attacco all’indirizzo del Pd hanno replicato alla capogruppo che aveva definito “singolare, l’incessante richiamo sulle sorti della Fils da parte di chi niente avrebbe fatto per ricapitalizzarla”. Per i pentastellati, però, “la ricapitalizzazione di una società partecipata è un’azione di governo della città e al governo della città – ribattono – ci siete voi (per il momento) e siete sempre voi con le vostre scelte non condivise – proseguono – che avete ridotto la Fils in queste condizioni”. E sui tempi ormai troppo avanzati per permettere di fare un passo indietro, i grillini attaccano: “Se la maggioranza ha già deciso le sorti della Fils lo deve dire alla città e lo deve dire subito. Come deve dire quali e quanti dei servizi sono stati già appaltati”. Infine, una puntualizzazione alle ultime dichiarazioni di Sinistra Italiana. “Rileviamo un quasi perfetto ‘allineamento’ della Piccolotti e di SI sulle posizioni della maggioranza – dicono i 5 Stelle -, forse per il pudore di chi sa di aver fatto parte della maggioranza per lungo tempo o forse per chi comincia a fare qualche ‘prova’ di coalizione in vista delle prossime elezioni”. Insomma, l’estate folignate si preannuncia ancora più calda delle già alte temperature raggiunte.

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