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Spoleto, il cane Dustin pronto a tornare a casa: per lui si aprono le porte dell’adozione

Pubblicato il 16 Agosto 2017 14:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:53

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Sta per volgere ormai al termine il percorso semestrale di recupero comportamentale di Dustin, il meticcio dal passato difficile, ospite nel canile municipale di Spoleto dal 2013, che negli scorsi mesi era stato trasferito in una struttura di Roma. Individuato dalla Lega Anti Vivisezione, il centro “La fattoria di Tobia” che ospita oggi Dustin è una realtà specializzata nel recupero di cani interessati da alterazioni comportamentali di rilievo. Così, sotto la guida di medici veterinari esperti e di un educatore cinofilo il meticcio ha imparato ad essere più docile e comunicativo con le persone. Progressi che fanno sì che il cane torni a Spoleto già dalla fine di settembre. “L’insicurezza e la diffidenza, retaggio delle esperienze negative subite in passato – ha spiegato Mirko Zuccari, l’educatore cinofilo Lav che sta accompagnando Dustin nel percorso di recupero – sono progressivamente scemate già a partire dalla prima settimana. Dustin – ha proseguito – ha recuperato l’espressività del linguaggio naturale dei cani e l’atteggiamento tipico dei cuccioli e degli animali gregari ben condotti e guidati. Ora esce tranquillamente al guinzaglio – ha concluso Zuccari – e gioca contento”. Insomma, di progressi il meticcio ne ha fatti e “se il percorso proseguirà così – ha annunciato Federica Faiella, responsabile dell’area adozioni della Lav nazionale – Dustin potrà essere reinserito in un ambito familiare a seguito di attenta valutazione”. Per l’animale, dunque, presto potrebbero aprirsi le strade dell’adozione. Il progetto di recupero comportamentale di Dustin è stato realizzato dall’amministrazione Cardarelli in stretta collaborazione con i medici veterinari esperti in comportamento del Progetto RandAgiamo. Il riferimento è a Silvana Diverio, responsabile del progetto e del Servizio di etologia e benessere animale (Leba) del Dipartimento di medicina veterinaria di Perugia, e Maria Chiara Catalani con il Luciano Moriconi del Servizio veterinario della Usl Umbria 2 di Spoleto e il personale dell’Associazione Boba Wash, che gestisce il canile. “Il progetto – ha commentato l’assessore all’ambiente Vincenza Campagnani – si inserisce in un più ampio quadro di iniziative che il Comune di Spoleto ha messo in piedi per favorire la tutela degli animali, prevedendo anche il coinvolgimento di Lav e Progetto RandAgiamo per sensibilizzare la collettività sulla tematica dell’adozione in canile, anche di cani adulti. È nostra intenzione attivare prossimamente il progetto RandAgiamo anche nel canile di Spoleto, poiché ha l’obiettivo di promuovere le adozioni dei cani mediante un percorso di socializzazione che favorisce  ha concluso Campagnani – la loro serena convivenza in una nuova famiglia”.

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