11.2 C
Foligno
sabato, Maggio 16, 2026
HomeCronacaSpoleto, il cane Dustin pronto a tornare a casa: per lui si...

Spoleto, il cane Dustin pronto a tornare a casa: per lui si aprono le porte dell’adozione

Pubblicato il 16 Agosto 2017 14:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno arriva un nucleo Fs Security, è il primo in Umbria

Operativo uno staff di 10 addetti con l'obiettivo, tra gli altri, di vigilare sulle proprietà di Rfi e scongiurare atti vandalici. Ciancabilla: "Passo avanti, ma solo un punto di partenza"

Il “Nautismo” di Medorini approda a palazzo Trinci: oggi l’inaugurazione

L'artista eoliano porta a Foligno il movimento da lui ideato nel 2012 e premiato con il Leone d'Oro alla Triennale di Venezia. La mostra sarà visitabile fino al 28 giugno

Ventenne spintona un poliziotto e lo morde a un dito durante un controllo: arrestato

Il giovane faceva parte di una comitiva di sei ragazzi, fermati dagli agenti in un bar di Sant’Eraclio. Perquisiti, cinque di loro sono stati trovati in possesso di hashish, ad eccezione del ragazzo finito nei guai per resistenza e lesioni

Sta per volgere ormai al termine il percorso semestrale di recupero comportamentale di Dustin, il meticcio dal passato difficile, ospite nel canile municipale di Spoleto dal 2013, che negli scorsi mesi era stato trasferito in una struttura di Roma. Individuato dalla Lega Anti Vivisezione, il centro “La fattoria di Tobia” che ospita oggi Dustin è una realtà specializzata nel recupero di cani interessati da alterazioni comportamentali di rilievo. Così, sotto la guida di medici veterinari esperti e di un educatore cinofilo il meticcio ha imparato ad essere più docile e comunicativo con le persone. Progressi che fanno sì che il cane torni a Spoleto già dalla fine di settembre. “L’insicurezza e la diffidenza, retaggio delle esperienze negative subite in passato – ha spiegato Mirko Zuccari, l’educatore cinofilo Lav che sta accompagnando Dustin nel percorso di recupero – sono progressivamente scemate già a partire dalla prima settimana. Dustin – ha proseguito – ha recuperato l’espressività del linguaggio naturale dei cani e l’atteggiamento tipico dei cuccioli e degli animali gregari ben condotti e guidati. Ora esce tranquillamente al guinzaglio – ha concluso Zuccari – e gioca contento”. Insomma, di progressi il meticcio ne ha fatti e “se il percorso proseguirà così – ha annunciato Federica Faiella, responsabile dell’area adozioni della Lav nazionale – Dustin potrà essere reinserito in un ambito familiare a seguito di attenta valutazione”. Per l’animale, dunque, presto potrebbero aprirsi le strade dell’adozione. Il progetto di recupero comportamentale di Dustin è stato realizzato dall’amministrazione Cardarelli in stretta collaborazione con i medici veterinari esperti in comportamento del Progetto RandAgiamo. Il riferimento è a Silvana Diverio, responsabile del progetto e del Servizio di etologia e benessere animale (Leba) del Dipartimento di medicina veterinaria di Perugia, e Maria Chiara Catalani con il Luciano Moriconi del Servizio veterinario della Usl Umbria 2 di Spoleto e il personale dell’Associazione Boba Wash, che gestisce il canile. “Il progetto – ha commentato l’assessore all’ambiente Vincenza Campagnani – si inserisce in un più ampio quadro di iniziative che il Comune di Spoleto ha messo in piedi per favorire la tutela degli animali, prevedendo anche il coinvolgimento di Lav e Progetto RandAgiamo per sensibilizzare la collettività sulla tematica dell’adozione in canile, anche di cani adulti. È nostra intenzione attivare prossimamente il progetto RandAgiamo anche nel canile di Spoleto, poiché ha l’obiettivo di promuovere le adozioni dei cani mediante un percorso di socializzazione che favorisce  ha concluso Campagnani – la loro serena convivenza in una nuova famiglia”.

Articoli correlati