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Volano a Bruxelles per parlare di efficientamento energetico: protagonisti tre studenti

Pubblicato il 2 Settembre 2017 12:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:48

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L’episodio sarebbe avvenuto durante l’ora di educazione fisica: il giovane armato si sarebbe introdotto nell’istituto pur non frequentandolo. Ad allontanarlo sarebbe stato un insegnante

Un’esperienza durata tre anni, che ha coinvolto sei Paesi europei (Spagna, Lettonia, Gran Bretagna, Romania, Grecia, Cipro) per un totale di 80 scuole, 200 docenti e 1500 studenti. E’ quello che, negli scorsi, ha visto volare a Bruxelles una delegazione di Foligno, una delle due città – l’altra è Milano – protagoniste per l’Italia dell’iniziativa che risponde al nome di Sem@Schools. Si tratta di un progetto che punta ad avvicinare i giovani a quei nuovi profili professionali che vedono il futuro nella green economy ed in particolare nell’efficientamento energetico nel settore dell’edilizia scolastica. Ed è proprio di questo che si è discusso giovedì scorso al Rond Point Schuman, sede della Regione Umbria a Bruxelles. “E’ una delle attività più grandi con cui ci siamo misurati” ha spiegato Mario Margasini, presidente del Centro Studi  “Città di Foligno”, tra i soggetti folignati interessati dall’iniziativa. “Il progetto – ha proseguito Margasini – ha cercato di promuovere l’orientamento dei giovani all’interno della green economy, accrescendo le loro competenze e rendendoli consapevoli delle opportunità occupazionali legate al settore energetico applicato all’edilizia, la possibilità di una crescita sostenibile e la riduzione delle emissioni di Co2”. E i giovani folignati coinvolti sono stati Cesare Pascucci, Davide Candellori e Lorenzo Costarelli, studenti dell’Itt “Leonardo Da Vinci”, che hanno raggiunto Bruxelles accompagnati del professor Luca Sbarretta e dalla dirigente scolastica Rosa Smacchi. Mentre a rappresentare l’amministrazione comunale è stato il vicesindaco e assessore all’istruzione, Rita Barbetti. Tornando al progetto, mette a disposizione un modello di alternanza scuola lavoro che applica un monitoraggio energetico costante degli edifici scolastici. Il lavoro in rete incontra alcune azioni congiunte della Regione Umbria: oltre all’alternanza scuola lavoro, si inserisce in quella degli animatori digitali come acceleratori di  processo, nel progetto Umbria Smart 4.0 e il Social Hackathon, organizzato dal Centro Studi per ottobre 2017, con la creazione di applicazioni  e la digitalizzazione del patrimonio culturale locale.

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