12.8 C
Foligno
venerdì, Marzo 13, 2026
HomeCronacaSpada, ennesimo atto vandalico: panche e tavoli giù dalle Conce

Spada, ennesimo atto vandalico: panche e tavoli giù dalle Conce

Pubblicato il 22 Settembre 2017 17:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rinnovabili, il consiglio comunale fa muro contro la legge regionale sulle aree idonee

Bocciata la mozione presentata da David Fantauzzi del Movimento 5 Stelle: 14 i voti contrari e sei i favorevoli. La proposta impegnava il sindaco a sollecitare il governo a un nuovo intervento normativo

Un murale di fiori e colori per dire “no” alla violenza di genere

L’opera d’arte, frutto del lavoro delle studentesse e degli studenti di tutti gli istituti secondari della città, è stata inaugurata questa mattina. Il messaggio dei ragazzi: “Vogliamo cambiare il mondo in cui viviamo e far sentire la nostra voce”

Dalla guerra al podio dell’Autodromo: Moreno Bastioli compie 100 anni

Il folignate ha ricevuto la visita del sindaco Zuccarini per la consegna della consueta pergamena dedicata ai centenari. Appassionato di motori, è membro dell’Associazione nazionale autieri d’Italia

Ennesimo atto vandalico nei confronti del mondo della Quintana. Non sembrano finire i furti e gli scherzi di cattivo gusto da parte di ignoti che se la prendono contro le taverne rionali. Dopo gli episodi degli scorsi mesi e degli scorsi anni (leggi qui), ad essere presa di mira è stata nuovamente la taverna del rione Spada. Nel tardo pomeriggio di venerdì infatti, alcuni passanti si sono ritrovati di fronte a panche e tavoli lanciati lungo le Conce. Gli arredi in legno sono stati ribaltati o addirittura gettati in acqua. “Nella sua anormalità, per noi è una cosa normale – ha affermato il priore dello Spada, Alessio Castellano -. Purtroppo siamo abituati a fatti di questo tipo: non abbiamo notato danni ad altre cose. Purtroppo le panche e i tavoli sono rimasti fuori in vista dell’imminente avvio dei Primi d’Italia e qualcuno se ne è approfittato per fare una bravata”.

Articoli correlati