24.5 C
Foligno
domenica, Luglio 26, 2026
HomeCronacaPerugia, spellano aggredisce due giudici in tribunale

Perugia, spellano aggredisce due giudici in tribunale

Pubblicato il 25 Settembre 2017 13:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Carta d’identità elettronica, in agenda nuove aperture straordinarie per gli uffici folignati

Dopo luglio, l’iniziativa messa in campo dall’amministrazione comunale proseguirà anche nel mese successivo. Attenzione ai viaggi all’estero: dal 3 agosto le carte cartacee non saranno più valide per l'espatrio

Foligno, dal Comune 15mila euro per progetti di supporto psicologico nelle scuole

Frutto dell'iniziativa del consigliere Angelo Riccioni (FdI), la manovra è stata realizzata in sinergia con gli assessori Schiarea e Meloni. Previsto uno stanziamento di fondi provenienti dall'avanzo di bilancio: per i promotori un punto di partenza in vista di nuove azioni

Modelli territoriali a confronto: Vus apre le porte dell’impianto di Foligno all’Europa

Rappresentanti di GAL sloveni e lettoni in visita al TMB di Casone nell'ambito del progetto SUST-ENT per uno scambio di buone pratiche sulle competenze verdi nelle aree rurali

Era da poco passato mezzogiorno quando Roberto Ferracci, un cinquantatreenne perugino ma residente a Spello, è entrato all’interno del Tribunale di Perugia e, brandendo un coltello lungo circa 25 centimetri, ha ferito due giudici. L’uomo è stato immediatamente arrestato. A rimanere feriti, fortunatamente in maniera non grave, i giudici Umberto Rana e Francesca Altrui, aggrediti all’interno della sede del tribunale civile. Sul posto, oltre a due ambulanze, anche le forze dell’ordine e il pubblico ministero Mario Formisano. Rispetto alle prime notizie emerse, sembrerebbe che Ferracci sia entrato all’interno della stanza dove si trovava Francesca Altrui per aggredirla. Sentendo le sue urla, il collega Rana si è diretto all’interno della stanza per fermare la follia dell’uomo, rimanendo a sua volta ferito. Sul caso è intervenuto anche il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Il guardasigilli attualmente si trova in Cina ed ha subito annunciato di voler conoscere l’esatta dinamica, per capire se ci sono state eventuali falle nel sistema di sicurezza.

 

Articoli correlati