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A Foligno si lavora per il corso di laurea in Ingegneria della sicurezza: presentata la bozza

Pubblicato il 8 Ottobre 2017 12:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:40

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La bozza di proposta è stata presentata ed ora si andrà a lavorare di fino di concerto con le parti sociali perché il nuovo corso di laurea in Ingegneria della sicurezza nel polo universitario di Foligno veda la luce. L’attivazione è prevista per il prossimo anno accademico e proprio in quest’ottica il primo tassello è stato messo. Venerdì pomeriggio nella sala Rossa di palazzo Trinci, infatti, si è tenuto l’incontro preliminare, che ha visto presenti esponenti delle istituzioni locali e regionali – ad intervenire il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, e l’assessore all’istruzione, Antonio Bartolini – il magnifico rettore dell’Università degli studi di Perugia, Franco Moriconi, e rappresentanti dell’ateneo. Al centro dell’attenzione, come detto, la bozza di proposta del corso di laurea che si propone di formare tecnici con competenze e abilitazioni professionali capaci di sviluppare attività di prevenzione e gestione della sicurezza. Due i curricula previsti, con il coinvolgimento di una decina di dipartimenti dell’intero ateneo perugino. NANDO MISMETTI – “E’ un pomeriggio straordinario – ha detto il sindaco Mismetti, prendendo la parola – perché si va compiendo un ulteriore importante passo nel rapporto tra la nostra città e l’università, fondamentale per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio. Vedere Foligno punto di riferimento di un percorso di studi innovativo è per noi motivo di grande soddisfazione anche perché, nonostante si sia già fatto molto sul fronte della sicurezza, la nostra storia ci dice che non bisogna mai abbassare la guardia, ma occorre lavorare con sempre maggiore attenzione per la salvaguardia degli edifici e dei beni culturali”. FRANCO MORICONI – Soddisfazione, quella espressa dal primo cittadino folignate, condivisa in toto anche dal rettore Moriconi. “Ho sempre avuto pallino di riportare a Foligno un corso di laurea di questo tipo, che permetta agli studenti l’iscrizione ad un ordine professionale, in questo caso quello degli ingegneri”. Per il magnifico rettore, poi, strategica la presenza a Foligno del Centro regionale di protezione civile e dell’aeroporto, oltre ovviamente all’esperienza maturata sul fronte sicurezza dopo il sisma del 1997. ANTONIO BARTOLINI – Insomma, una vera e propria predisposizione, sottolineata anche dall’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini. “Foligno ha questa vocazione naturale – ha spiegato – per cui la Regione Umbria non può che dare la propria approvazione e condividere questo percorso. Il nuovo tracciato della Valdichienti – ha aggiunto – ne farà inoltre un corso di laurea non solo umbro, ma facilmente accessibile anche dagli studenti delle regioni limitrofe”. A presentare il nuovo corso in Ingegneria della sicurezza Giuseppe Saccomandi, direttore del dipartimento di ingegneria, Vincenzo Pane, docente di geotecnica, e Massimiliano Marianelli, delegato per la didattica dell’Università di Perugia. A moderare l’incontro, invece, il direttore del Centro studi “Città di Foligno”, Mario Margasini.

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