29.8 C
Foligno
sabato, Agosto 22, 2026
HomeCulturaFoligno, buona la prima per il concorso nazionale “Nel nome del rispetto”

Foligno, buona la prima per il concorso nazionale “Nel nome del rispetto”

Pubblicato il 27 Ottobre 2017 15:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dai laboratori di Foligno al raduno di Assisi: le ciambelline dell’agricoltura sociale conquistano i pellegrini

Nell'ambito del "Go! Franciscan Youth Meeting" i dolci artigianali realizzati dai ragazzi de "La Maestà" e dalla chef Silva sono stati distribuiti come spuntino di benvenuto a 1.300 giovani

Antonio Fusco e il suo ultimo romanzo pronti a incantare Bevagna

Sabato 29 agosto la rassegna "Parole Senza Confini", curata dall’Associazione Eteria ospita l’autore de "L’inferno che è dentro di me" nella cornice di Santa Maria Laurentia

Entra in casa della ex dalla finestra nel cuore della notte: arrestato 37enne

A intervenire in un’abitazione della periferia folignate la Polizia su segnalazione della donna. Per l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, sono scattate le manette per violazione di domicilio aggravata e resistenza a pubblico ufficiale

Politeama Clarici gremito giovedì mattina per l’incontro che ha dato il là ad una nuova edizione del concorso nazionale “Nel nome del rispetto”, promosso dall’omonima associazione presieduta da Maria Cristina Zenobi. Presenti in sala tantissimi studenti, destinatari privilegiati dell’iniziativa, anche se nel pomeriggio ad esser stata coinvolta è stata tutta la cittadinanza. Tornando all’appuntamento della mattina, ad intervenire tra gli altri anche il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Sabrina Boarelli. “Mai come in questo momento storico – ha detto – ‘l’altro’ da noi è chiunque, poiché la diversità è presente in maniera diffusa e ci porta a confrontarci quotidianamente. Ciascuno di noi – ha sottolineato – anche nella propria vita ‘normale’ può venire a trovarsi in qualsiasi momento diverso e bisognoso di aiuto”. A seguire la proiezione del film prodotto dalla Rai, diretto dal regista Gianfranco Albano, “Il figlio della luna”, tratto dalla storia vera di Fulvio Frisone, che grazie all’impegno e all’amore di una madre, interpretata da Lunetta Savino, riesce a diventare un affermato scienziato fisico nonostante la sua originaria disabilità. Presente all’appuntamento folignate anche lo stesso regista, Gianfranco Albano. Appuntamento che, di fatto, ha dato il là al concorso dal titolo “Non esiste diversità nel rispetto”, che vedrà quest’anno impegnati gli studenti, sia con il sondaggio che con i successivi lavori coordinati dagli insegnanti, sul tema del rispetto in relazione alla disabilità, sentimento imprescindibile per acquisire e rafforzare il concetto di uguaglianza nella diversità tra gli esseri umani, con la consapevolezza che il rispetto delle differenze in una società sempre più eterogenea costituisce il presupposto per l’affermazione e il riconoscimento di diritti e facoltà a tutto il genere umano. L’importanza dei temi trattati e la missione educatrice che sta conducendo non solo nell’ambito del concorso annuale e in tutto il territorio nazionale, ha portato l’associazione “Nel Nome del Rispetto” ad ottenere da tempo il sostegno e il patrocinio da parte della Lidu, che con Antonio Stango è rappresentata anche in sede Onu.

Articoli correlati