13.4 C
Foligno
mercoledì, Marzo 11, 2026
HomeAttualitàEcomafie, a Foligno un pomeriggio con Libera per dire “no”

Ecomafie, a Foligno un pomeriggio con Libera per dire “no”

Pubblicato il 2 Dicembre 2017 12:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“SottoSopra” e “Une” sul tetto dell’Umbria: premiati come miglior cocktail bar e fine dining

Le due realtà folignati sono state tra le 10 premiate ai Forchettiere Awards, confermandosi come esempi virtuosi del panorama regionale. Luca Retti: "Ricetta vincente la nostra capacità di unire tre anime"

Caso Castellani, parla il legale: “Nessuna finalità letale, né aggressione brutale”

L’avvocato Tamburrini è intervenuto sulla vicenda a poche ore dalla chiusura delle indagini preliminari e della contestazione del reato di tentato omicidio da parte della Procura di Spoleto. Intanto all’ex dirigente comunale concesso l’obbligo di dimora nelle Marche

Festival del Cinema di Spello, è tempo di premiazioni

In programma un doppio appuntamento: venerdì 13 al teatro "Subasio" e sabato 14 all'auditorium "San Domenico". Tra gli ospiti Elena Sofia Ricci, Alessandro Sperduti e Federica De Benedittis

Libera Foligno dice “no” alle ecomafie. Per parlarne, il presidio cittadino guidato dalla neo presidente Ilaria Possanzini, ha invitato la cittadinanza all’incontro “EcoNOmafie: lavoro nero, lavoro etico, storie di privazione e riscatto sociale”. Verranno affrontate tematiche di rilevante importanza che toccano da vicino ogni cittadino; si parlerà di infiltrazioni mafiose nell’economia e nel mercato del lavoro, con speciale attenzione ai fenomeni del lavoro nero e del caporalato. “E’ nostra intenzione – fanno sapere dal presidio folignate di Libera – combattere tali situazioni con tutti i mezzi a nostra disposizione. Riteniamo, pertanto, che il primo passo utile sia comprendere a fondo il problema e capire insieme quali contromisure adottare contro fenomeni di tale gravità”. A parlare saranno importanti ospiti, come il giornalista e scrittore Nello Trocchia ed il presidente di casa Sankara – Associazione Ghetto Out, Papa Latyr Faye (Herve). L’incontro è stato preceduto venerdì pomeriggio dall’AperiLibero, un aperitivo con i vini prodotti nei terreni confiscati alle mafie.

Articoli correlati