16 C
Foligno
mercoledì, Aprile 15, 2026
HomeAttualitàL’UmbraGroup illumina il Natale de La Paciana

L’UmbraGroup illumina il Natale de La Paciana

Pubblicato il 5 Dicembre 2017 16:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla Regione 500mila euro per sostenere il sistema scolastico umbro

Di questi 312 andranno ad integrare i fondi ministeriali per l'acquisto di libri di testo, a supporto delle famiglie in difficoltà. Anche 25mila euro contro gli stereotipi di genere in ambienti scolastici. Barcaioli: "Investimento su qualità della vita collettiva"

Mario Bravi e Rifondazione comunista all’attacco di Vus: chiesti un confronto e più trasparenza

Il coordinatore della commissione controllo e garanzia del Comune di Foligno ha espresso la volontà di indire un incontro con il presidente della multiutility. Dal partito espressa l’esigenza di difendere il carattere pubblico della società

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

Un appuntamento che si rinnova anche quest’anno, quello con l’accensione delle luminarie della UmbraGroup. Proprio come nel 2016, infatti, l’azienda oggi guidata da Antonio Baldaccini si prepara ad illuminare il Natale della zona industriale folignate de La Paciana. E lo fa chiamando a raccolta l’intera città, per condividere insieme ai folignati uno dei momenti più magici dell’anno. L’accensione delle luminarie in via Baldaccini è in programma per giovedì 7 dicembre alle 18. Da quel momento si darà il via al countdown che proietterà grandi e piccini direttamente al 25 dicembre prossimo. “L’indescrivibile magia del Natale è già arrivata – dicono dall’azienda fondata da Valter Baldaccini -. La città si sta illuminando di luci e decorazioni uniche e tutto ciò che ci circonda – proseguono – ci proietta indietro nel tempo, a quel paesaggio che da bambini allestivamo con i nostri genitori, in qualsiasi spazio possibile, purché potesse accogliere quella grotta magica, quella storia magnifica da raccontare”. 

Articoli correlati