9.5 C
Foligno
giovedì, Febbraio 19, 2026
HomeAttualitàFiumi inquinati, a palazzo Donini si apre il tavolo tecnico su Bevagna

Fiumi inquinati, a palazzo Donini si apre il tavolo tecnico su Bevagna

Pubblicato il 6 Dicembre 2017 17:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Denunciare è aiutare”: l’appello agli studenti nel primo incontro di “Stop al bullismo”

Ha preso il via il ciclo di incontri nelle scuole di Foligno e Spello promosso dalla Diocesi insieme alla Polizia di Stato per aiutare i giovani a costruire relazioni sane, inclusive e rispettose

Semisvincolo di Scopoli, c’è l’ok della Conferenza dei servizi. L’opera pronta nel 2029

Mercoledì mattina è arrivato il parere favorevole per la realizzazione dell’infrastruttura da 34 milioni di euro che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Cronoprogramma alla mano, l’avvio dei lavori è previsto per il 2027

“Un violino per la vita”: a Foligno la musica di Maria Serena Salvemini si fa solidarietà

L’“enfant prodige”, che ha superato molti ostacoli grazie alla musica, si esibirà al “San Domenico” insieme a Daniela Carabellese e Pietro Laera. Parte del ricavato sarà devoluto al reparto di Oncologia per l’acquisto di un ossimetro

Si insedierà giovedì 7 dicembre, alle 12, nella sede dell’Assessorato alle politiche ambientali il tavolo tecnico chiamato a discutere dell’inquinamento dei fiumi della Valle Umbra. Dopo l’appuntamento delle scorse settimane, infatti, i soggetti intervenuti all’assemblea pubblica di Bevagna si ritroveranno in Regione per capire cosa fare e come farlo. “Siamo stati invitati al tavolo di lavoro – ha annunciato infatti il sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa -. Ora si dovrà dire con chiarezza quali problematiche ci sono, fare una mappa della valle attraversata dal Clitunno, Teverone, Timia, delle aziende, delle industrie e delle attività artigianali, per capire dove sono i difetti, se i depuratori sversano correttamente, se le fogne sono allacciate ai collettori, se le acque bianche sono separate dalle nere”. La speranza del primo cittadino bevanate è quella di dare il via ad un “iter virtuoso che nel giro di pochi anni dovrebbe portarci a rivedere le acque dei fiumi chiare come quelle del Topino”. E se l’amministrazione guidata da Annarita Falsacappa si dice fiduciosa sul lavoro che verrà fatto a partire dalla giornata di giovedì, altrettanto non si può dire dei cittadini, che rimproverano all’Ente di palazzo Donini di non aver dato per anni le risposte desiderate e di aver lasciato ingigantire un problema che ora richiede una volontà unanime di cambiamento e soprattutto un finanziamento che vada ad incidere sulla pulizia del letto dei fiumi, sulle ripe e sul sistema fognario di tutti i paesi che insistono sulla valle. Ma i progetti per il futuro sono anche altri. Almeno nelle intenzioni del Comune di Bevagna che, accanto alla risoluzione del problema dei fiumi inquinati, spinge anche perché si concretizzi la realizzazione di un parco fluviale che da Cannara arrivi fino a Spoleto, “ravvivando una valle – concludono da Bevagna – che possiede un’infinità di ricchezze”.

Articoli correlati