5.9 C
Foligno
giovedì, Marzo 5, 2026
HomeAttualitàFiumi inquinati, a palazzo Donini si apre il tavolo tecnico su Bevagna

Fiumi inquinati, a palazzo Donini si apre il tavolo tecnico su Bevagna

Pubblicato il 6 Dicembre 2017 17:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Stop bullismo”, a Spello 120 studenti a confronto con la Polizia

Seconda tappa per il ciclo di incontri promosso nell’ambito del progetto “Lettera alla città” che vede in prima linea l’Ufficio diocesano per i problemi sociali ed il lavoro, “Cittadini del mondo” e la Caritas. Protagonisti i ragazzi e le ragazze della scuola media “Ferraris”

Lorenzo Gubbini fa centro ai campionati nazionali indoor conquistando due ori e un bronzo 

Dopo vari successi, tra cui il bronzo ai mondiali giovanili di Winnipeg, l'arciere folignate porta a casa altre tre medaglie preziose per Los Angeles 2028

Festival del cinema di Spello, è tutto pronto per la XV edizione

Si comincia venerdì 6 marzo con il taglio del nastro nella sala dell'Editto del palazzo comunale, che per dieci giorni si trasformerà nel "Palazzo del Cinema". Tra gli ospiti di quest’anno anche Veronica Pivetti e Daniele Silvestri

Si insedierà giovedì 7 dicembre, alle 12, nella sede dell’Assessorato alle politiche ambientali il tavolo tecnico chiamato a discutere dell’inquinamento dei fiumi della Valle Umbra. Dopo l’appuntamento delle scorse settimane, infatti, i soggetti intervenuti all’assemblea pubblica di Bevagna si ritroveranno in Regione per capire cosa fare e come farlo. “Siamo stati invitati al tavolo di lavoro – ha annunciato infatti il sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa -. Ora si dovrà dire con chiarezza quali problematiche ci sono, fare una mappa della valle attraversata dal Clitunno, Teverone, Timia, delle aziende, delle industrie e delle attività artigianali, per capire dove sono i difetti, se i depuratori sversano correttamente, se le fogne sono allacciate ai collettori, se le acque bianche sono separate dalle nere”. La speranza del primo cittadino bevanate è quella di dare il via ad un “iter virtuoso che nel giro di pochi anni dovrebbe portarci a rivedere le acque dei fiumi chiare come quelle del Topino”. E se l’amministrazione guidata da Annarita Falsacappa si dice fiduciosa sul lavoro che verrà fatto a partire dalla giornata di giovedì, altrettanto non si può dire dei cittadini, che rimproverano all’Ente di palazzo Donini di non aver dato per anni le risposte desiderate e di aver lasciato ingigantire un problema che ora richiede una volontà unanime di cambiamento e soprattutto un finanziamento che vada ad incidere sulla pulizia del letto dei fiumi, sulle ripe e sul sistema fognario di tutti i paesi che insistono sulla valle. Ma i progetti per il futuro sono anche altri. Almeno nelle intenzioni del Comune di Bevagna che, accanto alla risoluzione del problema dei fiumi inquinati, spinge anche perché si concretizzi la realizzazione di un parco fluviale che da Cannara arrivi fino a Spoleto, “ravvivando una valle – concludono da Bevagna – che possiede un’infinità di ricchezze”.

Articoli correlati