23.9 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeEconomiaFils, sindacati all’attacco: “Nessun accordo sullo slittamento della tredicesima”

Fils, sindacati all’attacco: “Nessun accordo sullo slittamento della tredicesima”

Pubblicato il 25 Dicembre 2017 10:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Nessun accordo con il sindacato per posticipare a dopo Natale il pagamento della tredicesima”. Lo affermano con forza e documenti alla mano le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil, che replicano così a quanto dichiarato negli scorsi giorni dal liquidatore. “Da mesi ormai – dicono i sindacati gli stipendi ai lavoratori della Fils vengono pagati in ritardo, con ripetuti acconti”. E dicembre sembrerebbe non fare eccezione. Né per quanto riguarda il cosiddetto salario, né tantomeno l’attesa tredicesima. A inizio mese, infatti, sarebbe stato lo stesso liquidatore – secondo quanto riferiscono i sindacati – ad annunciare che la tredicesima “non sarebbe stata erogata prima di gennaio, vista la grave situazione finanziaria in cui versa ormai da tempo la Fils”. Per i sindacati, però, non si sarebbe trattato di un accordo, ma solo di un’informativa. “Lo testimonia – spiegano a questo proposito i rappresentanti di FpCgil, FpCisl e UilFpl – il fatto che lo scorso 15 dicembre abbiamo scritto al sindaco ed al liquidatore chiedendo di fare tutto il possibile affinché ai lavoratori fossero liquidate al più presto, e comunque prima di Natale, stipendio e tredicesima, sottolineando che alcuni dei dipendenti hanno figli minori a carico, in alcuni casi monoreddito”. Il sindacato – secondo quanto si legge in una nota – “aveva anche chiesto un piano finanziario in grado di accompagnare l’esternalizzazione dei servizi garantendo il pagamento delle retribuzioni”. “Piano che – è la denuncia – ancora ad oggi non è dato conoscere”. Cgil, Cisl e Uil, dunque, si dicono rammaricate. “Questo – dichiarano – non dovrebbe assolutamente essere l’esempio dato da un’amministrazione pubblica in materia di trattamento dei lavoratori e delle rispettive famiglie. Una società a totale partecipazione pubblica – rilanciano – dovrebbe garantire il pieno rispetto delle regole ma da anni, ormai, è ripetutamente inadempiente a doveri contrattuali e normativi. Questo, per quanto riguarda la vicenda Fils – concludono – è un dato oggettivo ed incontrovertibile, al di là delle parole”.

Articoli correlati