24.3 C
Foligno
venerdì, Giugno 12, 2026
HomeEconomiaFils, sindacati all’attacco: “Nessun accordo sullo slittamento della tredicesima”

Fils, sindacati all’attacco: “Nessun accordo sullo slittamento della tredicesima”

Pubblicato il 25 Dicembre 2017 10:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, pretende 2mila euro per una vincita al poker online e lo colpisce con una testata

Denunciato per rapina, estorsione, lesioni personali e danneggiamento un 44enne entrato in un negozio di viale Roma per minacciare un suo conoscente. Danneggiata anche la vetrina dell’attività commerciale

Nidi, sciopero degli straordinari sospeso fino a lunedì

La decisione è arrivata dopo la richiesta formale del Comune, ma l'assenza di risposte concrete da parte della giunta nei prossimi giorni potrebbe far ripartire la protesta. Proficuo il confronto tra i sindacati e la dirigente dell'Area

Dopo la protesta in Comune i genitori lanciano una petizione a sostegno dei nidi

La raccolta firme è stata diramata nella serata di ieri e ha già superato le 600 adesioni. “È fondamentale che l’amministrazione prenda atto dell’importanza della situazione e agisca prontamente”

Nessun accordo con il sindacato per posticipare a dopo Natale il pagamento della tredicesima”. Lo affermano con forza e documenti alla mano le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil, che replicano così a quanto dichiarato negli scorsi giorni dal liquidatore. “Da mesi ormai – dicono i sindacati gli stipendi ai lavoratori della Fils vengono pagati in ritardo, con ripetuti acconti”. E dicembre sembrerebbe non fare eccezione. Né per quanto riguarda il cosiddetto salario, né tantomeno l’attesa tredicesima. A inizio mese, infatti, sarebbe stato lo stesso liquidatore – secondo quanto riferiscono i sindacati – ad annunciare che la tredicesima “non sarebbe stata erogata prima di gennaio, vista la grave situazione finanziaria in cui versa ormai da tempo la Fils”. Per i sindacati, però, non si sarebbe trattato di un accordo, ma solo di un’informativa. “Lo testimonia – spiegano a questo proposito i rappresentanti di FpCgil, FpCisl e UilFpl – il fatto che lo scorso 15 dicembre abbiamo scritto al sindaco ed al liquidatore chiedendo di fare tutto il possibile affinché ai lavoratori fossero liquidate al più presto, e comunque prima di Natale, stipendio e tredicesima, sottolineando che alcuni dei dipendenti hanno figli minori a carico, in alcuni casi monoreddito”. Il sindacato – secondo quanto si legge in una nota – “aveva anche chiesto un piano finanziario in grado di accompagnare l’esternalizzazione dei servizi garantendo il pagamento delle retribuzioni”. “Piano che – è la denuncia – ancora ad oggi non è dato conoscere”. Cgil, Cisl e Uil, dunque, si dicono rammaricate. “Questo – dichiarano – non dovrebbe assolutamente essere l’esempio dato da un’amministrazione pubblica in materia di trattamento dei lavoratori e delle rispettive famiglie. Una società a totale partecipazione pubblica – rilanciano – dovrebbe garantire il pieno rispetto delle regole ma da anni, ormai, è ripetutamente inadempiente a doveri contrattuali e normativi. Questo, per quanto riguarda la vicenda Fils – concludono – è un dato oggettivo ed incontrovertibile, al di là delle parole”.

Articoli correlati