17.8 C
Foligno
lunedì, Ottobre 5, 2026
HomeAttualitàFoligno, sale comunali utilizzabili ma non per chi si rifà al fascismo

Foligno, sale comunali utilizzabili ma non per chi si rifà al fascismo

Pubblicato il 27 Dicembre 2017 15:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno fatica contro l’Angelana, ma la spunta grazie ad un rigore. Fedeli: “Deluso dai giocatori”

Dopo una prestazione grigia un rigore permette alla squadra di Marco Di Loreto di prendersi i tre punti e di volare al secondo posto nel tabellone del girone F di Serie D. Il patron: "Primo tempo pietoso, non sono soddisfatto"

In auto con la marijuana e nel garage una serra: arrestato 30enne

Arrivato da Spoleto, il giovane è stato fermato dai carabinieri a Foligno: tradito dall’odore acre proveniente dell’abitacolo, aveva nascosto sotto il sedile due sacchetti con 120 grammi. In casa altri 400 grammi e tutto il necessario per la coltivazione

Ex zuccherificio, Vus e condanna dei femminicidi: il 13 ottobre si torna in consiglio comunale

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta anche la situazione di “abbandono e trascuratezza" della frazione di Maceratola, la sospensione del Digipass e il mancato patrocinio del Comune al “De Formae Festival”

Via libera a Foligno al nuovo atto di indirizzo per la concessione di sale e spazi comunali. La giunta ha infatti approvato il documento che prevede di presentare, contestualmente alla richiesta dell’uso di spazi comunali, un foglio con il quale i richiedenti dichiarano di impegnarsi a rispettare la disposizione transitoria XII della Costituzione Italiana, secondo la quale è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista, nonché l’articolo 3 della Costituzione secondo il quale “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Il Comune di Foligno è il secondo in Umbria ad aver adottato questo tipo di provvedimento. In principio ad adottare questa scelta era stato Marsciano.

Articoli correlati