25.6 C
Foligno
giovedì, Luglio 16, 2026
HomeAttualitàFoligno, sale comunali utilizzabili ma non per chi si rifà al fascismo

Foligno, sale comunali utilizzabili ma non per chi si rifà al fascismo

Pubblicato il 27 Dicembre 2017 15:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Piazza Piermarini si trasforma in teatro con undici spettacoli sotto le stelle

La rassegna promossa dal Comune di Foligno andrà in scena dal 22 luglio al 17 agosto con concerti jazz, musica d’autore, cabaret e spettacoli per le famiglie. Leoni: “Offrire momenti di intrattenimento riaprendo idealmente il teatro”

UmbraGroup sbarca in Cina: nasce la joint venture con MBY per la robotica del futuro

Inaugurata a Wuxi, la nuova società è il primo storico investimento industriale del Gruppo nell'area Asia-Pacifico. Cuore del progetto lo sviluppo e la produzione di cuscinetti ad altissima precisione per l'automazione avanzata e robot umanoidi

Raggirata con la “tecnica delle monetine”: anziana derubata della borsa

Il fatto fuori da un supermercato di Foligno: la vittima è stata avvicinata da una donna che, approfittando di un momento di distrazione, è fuggita con la refurtiva. Allertata da alcuni passanti, la polizia ha individuato la responsabile e due complici e li ha denunciati

Via libera a Foligno al nuovo atto di indirizzo per la concessione di sale e spazi comunali. La giunta ha infatti approvato il documento che prevede di presentare, contestualmente alla richiesta dell’uso di spazi comunali, un foglio con il quale i richiedenti dichiarano di impegnarsi a rispettare la disposizione transitoria XII della Costituzione Italiana, secondo la quale è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista, nonché l’articolo 3 della Costituzione secondo il quale “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Il Comune di Foligno è il secondo in Umbria ad aver adottato questo tipo di provvedimento. In principio ad adottare questa scelta era stato Marsciano.

Articoli correlati