11.3 C
Foligno
venerdì, Aprile 19, 2024
HomeCulturaTrevi, il sindaco Sperandio tra i vertici nazionali di Cittaslow

Trevi, il sindaco Sperandio tra i vertici nazionali di Cittaslow

Pubblicato il 5 Gennaio 2018 18:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Firenze, si conclude l’era Betori: il nuovo arcivescovo è don Gherardo Gambelli

Dopo aver accettato la rinuncia al governo pastorale del cardinale folignate, Papa Francesco ha nominato il suo successore: 55 anni, dal 2011 al 2022 è stato missionario in Ciad. Lo scorso anno il ritorno nel capoluogo toscano come parroco della Madonna della Tosse

“Evento politico” nella sede di Sviluppumbria: Pd e M5S insorgono

I “dem” Meloni e Bori pronti a depositare un’interrogazione in Regione sull’incontro dedicato alla tutela del “made in Italy” promosso da Fratelli d’Italia. A far sentire la propria voce anche il pentastellato De Luca: “Grave sbavatura istituzionale”

Dal Mic quasi 3,5 milioni per l’Umbria: ci sono anche Cannara e Spello

Il Piano triennale per le opere pubbliche interesserà in Umbria ventinove interventi. Dai musei all'archeologia, i fondi non saranno però destinati alle biblioteche

Il comune di Trevi, nella persona del sindaco Bernardino Sperandio, ha fatto il suo ingresso nel nuovo Comitato di coordinamento nazionale delle Cittaslow italiane. Eletto nel massimo organo di indirizzo politico del prestigioso sodalizio, Sperandio, insieme ai rappresentanti di altri 16 comuni italiani, resterà in carica fino alla fine della sindacatura. A Trevi e Torgiano, quindi il compito di rappresentare l’Umbria in seno a Cittaslow. Con la partecipazione di oltre 60 sindaci e delegati, venerdì 15 dicembre si è tenuta infatti ad Orvieto l’assemblea delle Cittaslow italiane, le cittadine piccole e medie del “Buon Vivere” che mettono al centro la resilienza economica e sociale, la cultura e la memoria, l’innovazione e la tecnologia per la sostenibilità e i servizi e una nuova strategia di pianificazione urbana, rurale e turistica. Il comune di Trevi fa parte ormai da anni del Movimento Città Slow, associazione che annovera tra i suoi soci tutti quei comuni dove l’uomo è ancora protagonista del lento e benefico succedersi delle stagioni, dove si rispetta la salute dei cittadini, la genuinità dei prodotti e della buona cucina. Nel 2015 la capitale dell’olio è stata premiata come eccellenza di Cittaslow per alcune buone pratiche negli indirizzi di programmazione delle proprie politiche ambientali e di tutela dell’identità culturale, oggi questo nuovo riconoscimento.

Articoli correlati