14.9 C
Foligno
mercoledì, Settembre 23, 2026
HomeEconomiaMaran, l'azienda si impegna a pagare le spettanze arretrate. Ma il futuro...

Maran, l’azienda si impegna a pagare le spettanze arretrate. Ma il futuro è incerto

Pubblicato il 16 Gennaio 2018 17:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Insieme a Legambiente i volontari ripuliscono i sentieri delle cascate dell’Altolina

Operatori della cooperativa Ellelle, tifosi di Foligno Kaos e privati cittadini si sono spesi per ripulire una perla del territorio folignate. Marco Novelli: "Il parco non è in condizioni accettabili"

Presentata la nuova stagione del “San Carlo”: un viaggio tra teatro musica e appuntamenti culturali

Si parte il 16 ottobre con "Chiara e Francesco" in prima nazionale e si chiude il 30 maggio con i saggi di ProTeMus. In programma omaggi a De André, Paolo Conte e Rachmaninov, il ritorno di Agatha Christie con "Trappola per topi" e un ciclo dedicato alla Francia da Verlaine a Camus

Foligno, picchiato fuori dal bar dove lavora: denunciati un 38enne e un minorenne

Mentre stava chiudendo l’attività è stato fermato, minacciato di morte e poi preso a calci e pugni dall’attuale compagno della sua ex. A seguito dell'aggressore un giovanissimo, che ha danneggiato la porta d’ingresso del locale con un manganello telescopico

Le spettanze arretrare verranno sanate. E questo aspetto della vertenza Maran e stato messo nero su bianco. Ma sul futuro di una azienda ormai al collasso, economicamente parlando, non c’è ancora nulla di concreto. Sì, perché se è vero che pare ci siano diverse manifestazioni di interesse per l’acquisizione della società da parte di imprese che operano nel settore del recupero credito, lo è altrettanto il fatto che di concreto, ancora oggi, non c’è nulla. E se nulla cambierà in tal senso da qui a marzo, l’azienda Maran credit solution è destinata al fallimento. Una ipotesi che in molti vorrebbero scongiurare, ovviamente, lavoratori in primis. Una vendita necessaria, insomma, utile a salvare il salvabile, anche se il cambio di gestione non sarà certamente indolore per i lavoratori. Ma questa, al momento, volenti o nolenti, resta l’unica soluzione, dato che, ormai è acclarato, allo stato attuale delle cose, non ci sono i presupposti per poter sanare le consistenti carenze economiche che sono maturate a causa, si dice, di costi del lavoro non più concorrenziali. E qualche trattativa, così come è stato riferito martedì mattina dai massimi vertici dell’azienda Maran ai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, pare ci sia. Abbassare la guardia, però, non si può. “Le parti si sono impegnate a tavoli di verifica e monitoraggio ogni 15 giorni – scrivono in una nota congiunta Simona Gola, di Fisascat Cisl, Cristina Taborro, di Filcams Cgil, e Paolo Pierantoni, di Uilcom Uil – l’impegno dell’azienda è stato comunque quello del pagamento delle spettanze arretrate”. Un impegno che è stato messo nero su bianco, con tanto di verbalizzazione circa i tempi e le modalità di pagamento. “Inoltre – aggiungono i tre rappresentanti dei lavoratori – l’azienda ha riferito alle organizzazioni sindacali che sta proseguendo la ricerca di un partner industriale e che ci sarebbero diverse manifestazioni di interesse. Da parte nostra – concludono Gola, Taborro e Pierantoni – abbiamo ribadito che qualsiasi partner sarà ben accetto purché sia in grado di garantire gli attuali livelli occupazionali”. 

Articoli correlati