29.3 C
Foligno
martedì, Settembre 1, 2026
HomeEconomiaMaran, l'azienda si impegna a pagare le spettanze arretrate. Ma il futuro...

Maran, l’azienda si impegna a pagare le spettanze arretrate. Ma il futuro è incerto

Pubblicato il 16 Gennaio 2018 17:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Montefalco, strappa la catenina a un anziano e fugge: 46enne arrestato

Scappato a bordo di uno scooter rubato, l’uomo è stato fermato dai carabinieri a Foligno al termine di un inseguimento. In manette per furto con strappo e resistenza a pubblico ufficiale, disposto a suo carico il divieto di dimora e il nulla osta per l'espulsione

Tassa di soggiorno, il Comune apre alle esenzioni per le persone disabili

Dopo il j'accuse di Federalberghi, la giunta Zuccarini è corsa ai ripari, spiegando come da parte sua non ci sia "alcun problema a prendere in considerazione dei correttivi"

Bevagna aderisce al protocollo contro la desertificazione bancaria

L'amministrazione sottoscrive l'intesa promossa dalla Regione per contrastare il taglio delle filiali nei piccoli centri e tutelare i cittadini più fragili. Falsacappa: "Sportelli presìdi di comunità"

Le spettanze arretrare verranno sanate. E questo aspetto della vertenza Maran e stato messo nero su bianco. Ma sul futuro di una azienda ormai al collasso, economicamente parlando, non c’è ancora nulla di concreto. Sì, perché se è vero che pare ci siano diverse manifestazioni di interesse per l’acquisizione della società da parte di imprese che operano nel settore del recupero credito, lo è altrettanto il fatto che di concreto, ancora oggi, non c’è nulla. E se nulla cambierà in tal senso da qui a marzo, l’azienda Maran credit solution è destinata al fallimento. Una ipotesi che in molti vorrebbero scongiurare, ovviamente, lavoratori in primis. Una vendita necessaria, insomma, utile a salvare il salvabile, anche se il cambio di gestione non sarà certamente indolore per i lavoratori. Ma questa, al momento, volenti o nolenti, resta l’unica soluzione, dato che, ormai è acclarato, allo stato attuale delle cose, non ci sono i presupposti per poter sanare le consistenti carenze economiche che sono maturate a causa, si dice, di costi del lavoro non più concorrenziali. E qualche trattativa, così come è stato riferito martedì mattina dai massimi vertici dell’azienda Maran ai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, pare ci sia. Abbassare la guardia, però, non si può. “Le parti si sono impegnate a tavoli di verifica e monitoraggio ogni 15 giorni – scrivono in una nota congiunta Simona Gola, di Fisascat Cisl, Cristina Taborro, di Filcams Cgil, e Paolo Pierantoni, di Uilcom Uil – l’impegno dell’azienda è stato comunque quello del pagamento delle spettanze arretrate”. Un impegno che è stato messo nero su bianco, con tanto di verbalizzazione circa i tempi e le modalità di pagamento. “Inoltre – aggiungono i tre rappresentanti dei lavoratori – l’azienda ha riferito alle organizzazioni sindacali che sta proseguendo la ricerca di un partner industriale e che ci sarebbero diverse manifestazioni di interesse. Da parte nostra – concludono Gola, Taborro e Pierantoni – abbiamo ribadito che qualsiasi partner sarà ben accetto purché sia in grado di garantire gli attuali livelli occupazionali”. 

Articoli correlati