24.6 C
Foligno
lunedì, Aprile 27, 2026
HomeCronacaSpoleto, la Caritas boccia l'ordinanza anti-accattonaggio

Spoleto, la Caritas boccia l’ordinanza anti-accattonaggio

Pubblicato il 18 Gennaio 2018 16:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Lite in un ristorante per la fila in cassa: 41enne minaccia con un coltello un altro cliente

L’episodio in un locale alla periferia di Foligno nella serata di sabato. Il diverbio è degenerato quando i due si sono ritrovati nel parcheggio, dove l’uomo ha estratto una lama lunga 9 centimetri: a scongiurare il peggio, l’intervento della polizia

Il Seravezza neutralizza i Falchi: niente da fare per i play off, finisce 0-0

Dopo un match combattuto il Foligno si è arreso, dicendo definitivamente addio alla possibilità di accedere alla post season. Ora manca solo il match contro il Cannara per chiudere la stagione

Con il volto coperto e armato di forbici rapina una farmacia: è caccia all’uomo

L’episodio nel pomeriggio di domenica nella prima periferia di Foligno: il malvivente scappato con un bottino di alcune centinaia di euro Ad indagare la polizia: al vaglio le immagini delle telecamere

“Combattere la povertà non significa combattere i poveri”. Così la Caritas diocesana di Spoleto-Norcia commenta la notizia della firma dell’ordinanza anti accattonaggio da parte dell’amministrazione comunale della città ducale, che ha scatenato qualche polemica in città. L’ufficio pastorale della diocesi spoletina, guidato da Giorgio Pallucco, manifesta dunque la propria ferma condanna contro ogni forma di sfruttamento della povertà a qualsiasi fine – sia esso politico, economico o sociale – confermando l’impegno ad assicurare, anche attraverso le Caritas parrocchiali e di Pievania, attenzione, accoglienza e assistenza nei confronti di quanti affrontano quotidianamente il peso e le ferite della vita, senza distinzione di razza, religione e provenienza. Dalla Caritas spoletina, poi, l’appello alle istituzioni ad unire le forze per garantire un’esistenza sicura e dignitosa a chi è costretto a tendere la mano. Infine, un pensiero alle parole di Papa Francesco. “Anche nel nostro territorio, dobbiamo opporci fermamente ad ogni forma di odio, rancore e razzismo e continuare a promuovere e sostenere, come dice il Pontefice, ‘la cultura dell’accoglienza e dell’incontro che si contrappone a quella dell’indifferenza e dello scarto’”.

Articoli correlati