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Spoleto, la Caritas boccia l’ordinanza anti-accattonaggio

Pubblicato il 18 Gennaio 2018 16:22

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“Combattere la povertà non significa combattere i poveri”. Così la Caritas diocesana di Spoleto-Norcia commenta la notizia della firma dell’ordinanza anti accattonaggio da parte dell’amministrazione comunale della città ducale, che ha scatenato qualche polemica in città. L’ufficio pastorale della diocesi spoletina, guidato da Giorgio Pallucco, manifesta dunque la propria ferma condanna contro ogni forma di sfruttamento della povertà a qualsiasi fine – sia esso politico, economico o sociale – confermando l’impegno ad assicurare, anche attraverso le Caritas parrocchiali e di Pievania, attenzione, accoglienza e assistenza nei confronti di quanti affrontano quotidianamente il peso e le ferite della vita, senza distinzione di razza, religione e provenienza. Dalla Caritas spoletina, poi, l’appello alle istituzioni ad unire le forze per garantire un’esistenza sicura e dignitosa a chi è costretto a tendere la mano. Infine, un pensiero alle parole di Papa Francesco. “Anche nel nostro territorio, dobbiamo opporci fermamente ad ogni forma di odio, rancore e razzismo e continuare a promuovere e sostenere, come dice il Pontefice, ‘la cultura dell’accoglienza e dell’incontro che si contrappone a quella dell’indifferenza e dello scarto’”.

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