10.6 C
Foligno
giovedì, Febbraio 19, 2026
HomeCronacaFoligno, nuova vita per la targa che ricorda Simone Allegretti e Lorenzo...

Foligno, nuova vita per la targa che ricorda Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci

Pubblicato il 19 Marzo 2018 14:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’Usl Umbria 2 recluta medici ucraini per la nefrologia dell’ospedale di Foligno

L’avviso pubblico è stato pubblicato per far fronte alla grave carenza di personale che sta investendo tutto il settore sanitario. Previsti incarichi temporanei libero professionali, con compensi orari di 80 euro, fino al 31 dicembre prossimo

Il Soroptimist Valle Umbra celebra il Piermarini a Milano

Al Museo teatrale alla Scala un evento che unisce Umbria e Lombardia: da Maria Teresa d’Austria al mecenatismo contemporaneo, con un'attenzione particolare al noto architetto folignate

Casa di comunità, Zuccarini risponde alle polemiche: “La Regione non vuole utilizzare fondi Inail, ma tasse dei cittadini”

La dichiarazione è arrivata con un video pubblicato sui social, in cui il primo cittadino ha detto di aver ricevuto solo "risposte interlocutorie" da Palazzo Donini. "Basterebbe chiedere una proroga dei fondi e presentare un progetto"

Erano i primi anni Novanta quando Luigi Chiatti compì i due efferatissimi omicidi che gli valsero l’appellativo di “mostro di Foligno”. La prima vittima nell’ottobre del 1992. Il suo nome era Simone Allegretti, aveva quattro anni e venne ucciso nelle campagne tra Foligno e Bevagna. Qualche mese dopo, dieci per la precisione, toccò alla seconda vittima. Era l’agosto del 1993 quando, proprio a pochi metri dalla villa in cui Luigi Chiatti abitava, venne ritrovato il corpo senza vita del tredicenne Lorenzo Paolucci. Due giovani vite spezzate, che la comunità folignate non ha mai dimenticato, anzi. E proprio per mantenerne vivo il ricordo, domenica 18 marzo nella piccola frazione folignate di Casale, un gruppo di persone ha ripulito la targa posta a memoria dei due bambini. A compiere l’importante gesto, i membri dell’associazione “Amici di Casale”, che domenica si sono ritrovati davanti all’edizicola della Madonna del Lago per riportare agli antichi splendori la lapide che ricorda Simone e Lorenzo. Ma quella di domenica è stata una giornata importante per il piccolo borgo di Casale anche per un altro motivo. Nel piccolo modulo in legno che funge da chiesa, dopo che il terremoto ha reso inagibile il luogo di culto della piccola comunità di Casale, a quattro anni dalla scomparsa è stato ricordato don Luigi Moscatelli con una messa officiata da don Gianluca Antonelli.

Articoli correlati