21.1 C
Foligno
giovedì, Settembre 17, 2026
HomeCronacaFoligno, nuova vita per la targa che ricorda Simone Allegretti e Lorenzo...

Foligno, nuova vita per la targa che ricorda Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci

Pubblicato il 19 Marzo 2018 14:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno travolto a Recanati: Falchi stesi per 4-1

I marchigiani si impongono sfruttando le gravi sbandate della retroguardia biancazzurra. Inutili il cambio modulo nella ripresa e la rete dell'illusione firmata da Tiberi allo scadere del primo tempo

Monsignor Accrocca agli studenti: “Datevi un progetto di vita e perseguitelo con costanza”

Il vescovo di Foligno e Assisi ha scritto una lettera per l'avvio del nuovo anno scolastico richiamando il valore formativo dello studio come strumento di libertà per essere “più ricchi di acume critico e di oggettività”

Giovani al centro e cura della montagna: eletto il nuovo direttivo di Legambiente Foligno

Eletto lo scorso 13 settembre, si compone principalmente di ragazzi. Il presidente Novelli: “Dedicheremo grande attenzione all’Appenino e parallelamente porteremo avanti la piantumazione di alberi e le raccolte di rifiuti”

Erano i primi anni Novanta quando Luigi Chiatti compì i due efferatissimi omicidi che gli valsero l’appellativo di “mostro di Foligno”. La prima vittima nell’ottobre del 1992. Il suo nome era Simone Allegretti, aveva quattro anni e venne ucciso nelle campagne tra Foligno e Bevagna. Qualche mese dopo, dieci per la precisione, toccò alla seconda vittima. Era l’agosto del 1993 quando, proprio a pochi metri dalla villa in cui Luigi Chiatti abitava, venne ritrovato il corpo senza vita del tredicenne Lorenzo Paolucci. Due giovani vite spezzate, che la comunità folignate non ha mai dimenticato, anzi. E proprio per mantenerne vivo il ricordo, domenica 18 marzo nella piccola frazione folignate di Casale, un gruppo di persone ha ripulito la targa posta a memoria dei due bambini. A compiere l’importante gesto, i membri dell’associazione “Amici di Casale”, che domenica si sono ritrovati davanti all’edizicola della Madonna del Lago per riportare agli antichi splendori la lapide che ricorda Simone e Lorenzo. Ma quella di domenica è stata una giornata importante per il piccolo borgo di Casale anche per un altro motivo. Nel piccolo modulo in legno che funge da chiesa, dopo che il terremoto ha reso inagibile il luogo di culto della piccola comunità di Casale, a quattro anni dalla scomparsa è stato ricordato don Luigi Moscatelli con una messa officiata da don Gianluca Antonelli.

Articoli correlati