17.3 C
Foligno
giovedì, Aprile 30, 2026
HomeCronacaFoligno, nuova vita per la targa che ricorda Simone Allegretti e Lorenzo...

Foligno, nuova vita per la targa che ricorda Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci

Pubblicato il 19 Marzo 2018 14:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Avevano salvato un ciclista colto da malore: il Comune di Trevi premia Damiani e Milei

I due sanitari in forza al "San Giovanni Battista" lo scorso 20 aprile avevano soccorso un uomo colto da arresto cardiocircolatorio, riuscendo ad intervenire prontamente. Menicacci: "Il minimo che l'amministrazione possa fare"

Barba e inflessione romana: dietro le rapine di Foligno e Trevi sembrerebbe esserci lo stesso uomo

A tracciare l’identikit sono state le vittime delle attività colpite negli scorsi giorni: tra gli elementi comuni anche la corporatura del malvivente. L’arresto nella serata di mercoledì dopo il tentato colpo in una tabaccheria ad opera della polizia

Tenta il colpo in tabaccheria, ma arriva la polizia e lo arresta

Il colpo nella serata di mercoledì in un’attività commerciale di Borgo Trevi: l’uomo è entrato in azione con il volto coperto e armato. Accertamenti in corso per capire se si tratti della stessa persona che ha agito negli scorsi giorni a Foligno

Erano i primi anni Novanta quando Luigi Chiatti compì i due efferatissimi omicidi che gli valsero l’appellativo di “mostro di Foligno”. La prima vittima nell’ottobre del 1992. Il suo nome era Simone Allegretti, aveva quattro anni e venne ucciso nelle campagne tra Foligno e Bevagna. Qualche mese dopo, dieci per la precisione, toccò alla seconda vittima. Era l’agosto del 1993 quando, proprio a pochi metri dalla villa in cui Luigi Chiatti abitava, venne ritrovato il corpo senza vita del tredicenne Lorenzo Paolucci. Due giovani vite spezzate, che la comunità folignate non ha mai dimenticato, anzi. E proprio per mantenerne vivo il ricordo, domenica 18 marzo nella piccola frazione folignate di Casale, un gruppo di persone ha ripulito la targa posta a memoria dei due bambini. A compiere l’importante gesto, i membri dell’associazione “Amici di Casale”, che domenica si sono ritrovati davanti all’edizicola della Madonna del Lago per riportare agli antichi splendori la lapide che ricorda Simone e Lorenzo. Ma quella di domenica è stata una giornata importante per il piccolo borgo di Casale anche per un altro motivo. Nel piccolo modulo in legno che funge da chiesa, dopo che il terremoto ha reso inagibile il luogo di culto della piccola comunità di Casale, a quattro anni dalla scomparsa è stato ricordato don Luigi Moscatelli con una messa officiata da don Gianluca Antonelli.

Articoli correlati