8.3 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 14, 2026
HomeCronacaFoligno, nuova vita per la targa che ricorda Simone Allegretti e Lorenzo...

Foligno, nuova vita per la targa che ricorda Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci

Pubblicato il 19 Marzo 2018 14:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un pomeriggio inclusivo alla scoperta dei libri tattili

L'incontro, rivolto a tutti i bambini, è in programma per domani alla biblioteca comunale di Foligno. A presentare i volumi sarà Francesca Piccardi, responsabile del centro consulenza tiflodidattica

Young Jazz chiude in grande con la LiberOrchestra

Appuntamento per giovedì 15 gennaio, quando il gruppo musicale composto da 40 ragazzi provenienti da tre strutture socioriabilitative del territorio folignate si esibirà tra musica e danza

Il 28 marzo l’ingresso del nuovo vescovo a Foligno

La presa di possesso con la celebrazione dei primi vespri della solennità delle Palme nella cattedrale di San Feliciano. Tre giorni prima l'entrata ad Assisi

Erano i primi anni Novanta quando Luigi Chiatti compì i due efferatissimi omicidi che gli valsero l’appellativo di “mostro di Foligno”. La prima vittima nell’ottobre del 1992. Il suo nome era Simone Allegretti, aveva quattro anni e venne ucciso nelle campagne tra Foligno e Bevagna. Qualche mese dopo, dieci per la precisione, toccò alla seconda vittima. Era l’agosto del 1993 quando, proprio a pochi metri dalla villa in cui Luigi Chiatti abitava, venne ritrovato il corpo senza vita del tredicenne Lorenzo Paolucci. Due giovani vite spezzate, che la comunità folignate non ha mai dimenticato, anzi. E proprio per mantenerne vivo il ricordo, domenica 18 marzo nella piccola frazione folignate di Casale, un gruppo di persone ha ripulito la targa posta a memoria dei due bambini. A compiere l’importante gesto, i membri dell’associazione “Amici di Casale”, che domenica si sono ritrovati davanti all’edizicola della Madonna del Lago per riportare agli antichi splendori la lapide che ricorda Simone e Lorenzo. Ma quella di domenica è stata una giornata importante per il piccolo borgo di Casale anche per un altro motivo. Nel piccolo modulo in legno che funge da chiesa, dopo che il terremoto ha reso inagibile il luogo di culto della piccola comunità di Casale, a quattro anni dalla scomparsa è stato ricordato don Luigi Moscatelli con una messa officiata da don Gianluca Antonelli.

Articoli correlati