9.8 C
Foligno
mercoledì, Aprile 17, 2024
HomeCulturaFesta di Scienza e Filosofia, in città Gino Strada e l'astronauta Nespoli

Festa di Scienza e Filosofia, in città Gino Strada e l’astronauta Nespoli

Pubblicato il 27 Marzo 2018 19:27

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno incontro su “Demografia e crescita: il futuro di città e borghi dell’Umbria”

Il dibattito è organizzato dall'associazione Cifre e dal Rotary Club di Foligno ed è in programma per giovedì 18 aprile (ore 18). La relazione sarà del professor Giuseppe Croce

Sisma ’97, dalla Regione 210mila euro per la Casa castellana di Sant’Eraclio

Il finanziamento che arriva da palazzo Donini servirà per recuperare e mettere in sicurezza lo storico edificio. Il sindaco Stefano Zuccarini: “Tornerà ad essere un punto di riferimento”

Rifiuti, non solo aumenti Tari. Uil: “Differenziata sia sostenibile”

Il sindacato ha espresso preoccupazione per i lavoratori del settore e i cittadini che continuano a subire aumenti in bolletta, a fronte di un servizio non sempre efficiente. I territori del Sub ambito 3, di cui Foligno fa parte, potrebbero subire un aumento tra l’8% e il 9%
Anche quest'anno Foligno si prepara ad ospitare la Festa di Scienze e Filosofia, ma lo fa in grande stile con due ospiti illustri: l'astronauta Paolo Angelo Nespoli e il fondatore di Emergency Gino Strada. Questi i due nomi annunciati con orgoglio da parte del direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, il professor Pierluigi Mingarelli, martedì mattina in occasione della presentazione dei due progetti “La fabbrica delle idee” e “Riciclopedia” che caratterizzeranno l'ottava edizione della manifestazione prevista dal 26 al 29 aprile prossimi. Siamo infatti entrati nella “fase clou” del festival – come ha commentato il presidente del Laboratorio di via Isolabella Maurizio Renzini - che questa volta intende avvicinare i ragazzi degli istituti secondari di secondo grado alle realtà delle imprese. Non solo: tramite l'alternanza scuola-lavoro, sarà possibile porre le basi per un modello economico connotato dalla sostenibilità. LA FABBRICA DELLE IDEE - La prima iniziativa “La fabbrica delle idee” è nata lo scorso anno con la partnership dell’Umbria Biomedical Cluster ed ha coinvolto gli studenti di scuole superiori di Foligno (Itt “Da Vinci”, Liceo classico, linguistico e scienze umane “Frezzi - Beata Angela”, Ipia “Orfini”), Terni (Itt “Allievi - Sangallo”), Gualdo Tadino (Liceo scientifico “Casimiri”) e Fabriano (Liceo classico “Stelluti”). I ragazzi, affiancati da un tutor aziendale ed uno scolastico, hanno realizzato un progetto di innovazione pensato per una delle aziende che appartengono al Cluster Biomedicale Umbro. “Questo è il terzo anno in cui il mondo delle imprese lavora in maniera sinergica con il festival – ha affermato  il presidente dell’Umbria Biomedical Cluster, Mariano Gattafoni - ed è una collaborazione che va in crescendo. La manifestazione rappresenta un'opportunità fondamentale per il territorio in quanto vi è la possibilità di aprire un canale diretto tra le imprese umbre e i più importanti centri di ricerca nazionali, come l'Asi e il Cnr. Sabato 28 aprile vi sarà inoltre un incontro con l'Istituto italiano di tecnologia. Questa è un'occasione importante non solo per gli alunni, ma anche per le imprese che hanno scelto di aprirsi al confronto per trovare possibili percorsi di innovazione”. “I ragazzi – ha dichiarato l’ideatore e curatore del progetto, Emilio Sassone Corsi, Ceo di Management Innovation - dopo essersi autoselezionati sono stati divisi in quattro gruppi e affidati a dei tutor. Con degli incontri mensili, è stato possibile sviluppare dei progetti che verranno poi presentati venerdì 27 aprile. I risultati che finora abbiamo riscontrato sono molto soddisfacenti. Interessante è stato anche vedere come questi giovani hanno in un certo senso sfidato le imprese avanzando modelli e progetti innovativi”. RICICLOPEDIA - L'altra iniziativa, “Riciclopedia” è stata pensata tre anni fa dal giornalista Andrea Chioini ed ha goduto della collaborazione della Valle Umbra Servizi. Come ha spiegato Morici, il progetto è strutturato in due parti, di cui la prima è teorica e costituita da un portale internet chiamato Aula Materie Seconde. Il nome riflette l'obiettivo: raccogliere le iniziative utili a non trasformare in rifiuti ciò che viene utilizzato quotidianamente e “far incontrare produttore e utente finale per favorire lo scambio di informazioni su come riciclare al meglio”. Il portale, accessibile attraverso il sito internet del Laboratorio di Scienze Sperimentali, diventa così uno strumento con cui mettere in atto la sostenibilità ambientale e proiettarsi verso un’economia circolare. La seconda parte è pratica e come ha spiegato Morici, ha previsto “la costruzione nelle scuole di bacheche con materiali riciclabili che riproducano in concreto le Aule Materie seconde”. Del resto, non ci si poteva aspettare di meno da quella che il vicesindaco Rita Barbetti ha definito ‘la manifestazione’ per eccellenza della nostra città. 

Articoli correlati