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A Foligno gli Stati generali del turismo. Patriarchi: “Riconoscimento per il lavoro svolto”

Pubblicato il 10 Maggio 2018 17:32

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Il turismo riparte da Foligno. Dopo la brusca frenata in termini di arrivi e presenze a seguito degli eventi sismici del 2016, si inizia infatti a intravedere la luce in fondo al tunnel. I turisti sembrano aver finalmente messo da parte tutte le loro remore nel visitare il Cuore verde d’Italia che, negli ultimi tempi, è tornato ad essere tra le mete preferite di tutto lo Stivale. Ed ora che il calore di italiani e stranieri è tornato a scaldare la bella Umbria, si inizia a sentire l’esigenza di mettere a sistema tutte le forze che operano sul territorio. Da qui, dunque, la decisione di convocare gli Stati generali del turismo dell’Umbria, allo scopo di redigere un masterplan triennale, ossia un documento di indirizzo strategico che permetta all’Umbria di valorizzare in tutto e per tutto, oltre i confini regionali e nazionali, il proprio patrimonio storico, artistico, naturalistico, ambientale ed enogastronomico. Un percorso che prenderà il via da Foligno. Sarà proprio la città della Quintana, infatti, ad ospitare domani, venerdì 11 maggio, gli Stati generale del turismo. L’evento si articolerà in due sessioni: la prima avrà per tema “Gli scenari nazionali e le strategie regionali” e si svolgerà a palazzo Trinci a partire dalle 9; la seconda, invece, dal titolo “Verso il Masterplan: tavoli di approfondimento tematico”, sarà articolata in tavoli tematici, prenderà il via alle 15 e sarà ospitata a palazzo Candiotti, sede dell’Ente Giostra. Sede che, come spiegato anche dall’assessore al turismo e sviluppo economico del Comune di Foligno, Giovanni Patriarchi, non è stata scelta a caso. “La partecipazione a Expo nel 2015 e l’esperienza del Columbus Day lo scorso ottobre – ha infatti spiegato Patriarchi – hanno fatto della Quintana un veicolo di promozione per tutta l’Umbria. La Quintana – ha aggiunto – è oggi immagine della nostra regione”. Pensiero condiviso anche dai vertici di palazzo Donini? A quanto pare sì, visto che a promuovere l’appuntamento di domani, venerdì 11 maggio, è stata proprio la Regione Umbria attraverso l’assessorato al turismo guidato da Fabio Paparelli. “Vogliamo ringraziare la Regione – ha detto a questo proposito Giovanni Patriarchi – per aver scelto la città di Foligno come punto di partenza di questo importante percorso. Per noi è un riconoscimento per il lavoro che abbiamo fatto in questi anni e che ci vede oggi in costante crescita sia in termini di presenze che di proposta turistica”. Ma quali dovranno essere i punti cardine degli Stati generali del turismo? L’assessore Patriarchi non ha dubbi. “Se da un lato – ha dichiarato – dobbiamo proseguire lungo la strada intrapresa; dall’altra – ha aggiunto – dobbiamo spingere verso una sempre più crescente integrazione tra i territori umbri, ciascuno con le proprie peculiarità, tra gli eventi ma anche tre regioni limitrofe. Penso in questo caso alla vicinanza con le Marche. Regione – ha concluso – non solo nella quale ci dobbiamo promuovere ma con la quale dobbiamo lavorare per una reciproca valorizzazione”.

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