26.8 C
Foligno
domenica, Agosto 2, 2026
HomeEconomiaRilancio della fascia appenninica: nasce l’asse Nocera Umbra-Fabriano

Rilancio della fascia appenninica: nasce l’asse Nocera Umbra-Fabriano

Pubblicato il 5 Luglio 2018 11:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno quarta per turismo in Umbria: i dati del secondo trimestre 2026

Cresce il numero di visitatori, ma cala la permanenza media degli italiani. Solo 6mila stranieri contro i 29mila di Orvieto. Baldassarri: "Lavorare per essere baricentro dell'Umbria"

Nocera scalda i motori per il Palio: presentata la 31esima edizione

Nuovi schermi e luci sul percorso del corteo, pianta digitale interattiva e sabato la replica dei teatri prima del Premio Speciale. Caparvi: “Città sempre più protagonista”

Foligno, al via il restyling della sala Faloci Pulignani di palazzo Trinci con l’Art Bonus

La Giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione da 80mila euro, finanziato dall’Ncm. Nel 2025 l’azienda aveva già sostenuto il restyling dell'ex Teatro Piermarini

Lo stato di sofferenza in cui versa la fascia appenninica, a causa soprattutto della crisi che ha investito il comparto occupazionale – a cominciare dall’ex Merloni – impone un cambio di passo. E’ quello che devono aver pensato i sindaci di Nocera Umbra e Fabriano, che hanno così deciso di unire le forze. Perché si sa, insieme è meglio. Giovanni Bontempi e Gabriele Santarelli si sono quindi incontrati per aprire alla nascita di nuove sinergie. Lo hanno fatto negli scorsi portando sul tavolo tutte le questioni più stringenti per i due territori: dallo sviluppo economico a quello turistico, passando per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di cui la fascia appenninica è ricca. Ne è venuto fuori un momento di incontro e confronto, che non ha potuto prescindere dalla trattazione di questioni spinose come, appunto, la crisi occupazionale del territorio con al centro la vicenda della JP Industries e di tutte le questioni ancora aperte. Ed è proprio analizzando i problemi attuali che i due primi cittadini vogliono ripartire, insieme. Si è quindi parlato anche di acqua, e nello specifico, della sorgente di Capodacqua che, da Nocera Umbra, viene condotta negli acquedotti del fabrianese, ponendo la massima attenzione sul fatto che il territorio di partenza debba essere maggiormente salvaguardato ed indennizzato. Ma non solo. Tra le idee in cantiere anche quella di organizzare un grande evento “acchiappa-turisti” nella zona di Salmaregia per dare nuovo brio a quelle aree e riaccendere l’interesse dei visitatori con tutte le ricadute del caso sul comparto economico. Insomma, un primo elenco di idee e progetti è stato messo nero su bianco. Ora, però, bisogna passare dalle parole ai fatti. 

Articoli correlati