32.6 C
Foligno
sabato, Luglio 18, 2026
HomeCronacaSpoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di...

Spoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di agitazione

Pubblicato il 19 Luglio 2018 15:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Chiede di chiudere lo sportello per passare sul marciapiede: aggredita e minacciata di morte

É successo poche settimane fa nella zona di Prato Smeraldo, dove una donna di 37 anni ha colpito più volte al viso una passante per poi allontanarsi a bordo dell’auto con la figlia. Rintracciata dalla polizia, è stata denunciata

Stefano Trabalza commissario straordinario del Badia

Storico rionale ed ex presidente della commissione artistica dell’Ente Giostra, guiderà il popolo amaranto fino alla prossima tornata elettorale in calendario per il mese di novembre

Incendi, situazione sotto controllo a Nocera. A Costacciaro e Baiano roghi spenti

Va migliorando la situazione in Umbria dopo la situazione emergenziale degli ultimi giorni. Diverse le aree interessate dalle fiamme tra la fascia appenninica e il territorio spoletino

Stanchi di quella che il segretario regionale Cisl Fp, Elisabetta Rico, definisce una “carenza di personale gravissima ed ormai annosa”, i lavoratori del tribunale e della procura della Repubblica di Spoleto hanno dichiarato lo stato di agitazione. La decisione è stata presa all’unanimità nel corso di un’assemblea. “La riforma della geografia giudiziaria – ha spiegato al riguardo Elisabetta Rico – ha comportato la chiusura di alcune sedi periferiche, come le sezioni distaccate del tribunale di Foligno e Todi, con il passaggio di competenze agli uffici giudiziari di Spoleto. Questo provvedimento – ha aggiunto la sindacalista – ha quintuplicato il carico giudiziario del circondario, senza che a ciò corrispondesse la rimodulazione delle piante organiche e quindi un incremento di personale. Basti pensare – ha quindi concluso l’esponente di Cisl Fp – che l’utenza è passata da quasi 90mila a ben oltre 219mila, determinando un rapporto tra residenti ed unità di personale pari a più del 400 per cento della media nazionale. Il peggiore in assoluto”.

Articoli correlati