12.3 C
Foligno
domenica, Novembre 8, 2026
HomeCronacaSpoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di...

Spoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di agitazione

Pubblicato il 19 Luglio 2018 15:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno 552 famiglie ricevono la carta “Dedicata a te”: 500 euro per i beni di prima necessità

Il Comune ha pubblicato la graduatoria ufficiale. Modalità di ricarica automatica per i vecchi beneficiari e istruzioni per il ritiro delle nuove tessere alle Poste

Turismo sostenibile e accessibile, Fidapa sceglie Foligno per la “tappa zero” del progetto nazionale

Al via il percorso del Distretto Centro guidato dal tema "Innovare, Ispirare, Potenziare, Trasformare". La past president distrettuale Grazia Marino svela le strategie per la destagionalizzazione e il lancio della Carta del turismo

Fo, Eschilo, Faber e la danza: a Foligno si alza il sipario sulla stagione del Tsu

Otto appuntamenti tra auditorium San Domenico e Politeama Clarici fino ad aprile. Si parte mercoledì 18 novembre con Matthias Martelli e “Lu Santo Jullàre Françesco” nell’ottocentenario dalla morte del Santo

Stanchi di quella che il segretario regionale Cisl Fp, Elisabetta Rico, definisce una “carenza di personale gravissima ed ormai annosa”, i lavoratori del tribunale e della procura della Repubblica di Spoleto hanno dichiarato lo stato di agitazione. La decisione è stata presa all’unanimità nel corso di un’assemblea. “La riforma della geografia giudiziaria – ha spiegato al riguardo Elisabetta Rico – ha comportato la chiusura di alcune sedi periferiche, come le sezioni distaccate del tribunale di Foligno e Todi, con il passaggio di competenze agli uffici giudiziari di Spoleto. Questo provvedimento – ha aggiunto la sindacalista – ha quintuplicato il carico giudiziario del circondario, senza che a ciò corrispondesse la rimodulazione delle piante organiche e quindi un incremento di personale. Basti pensare – ha quindi concluso l’esponente di Cisl Fp – che l’utenza è passata da quasi 90mila a ben oltre 219mila, determinando un rapporto tra residenti ed unità di personale pari a più del 400 per cento della media nazionale. Il peggiore in assoluto”.

Articoli correlati