15.6 C
Foligno
mercoledì, Settembre 30, 2026
HomeCronacaSpoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di...

Spoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di agitazione

Pubblicato il 19 Luglio 2018 15:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, oggetto sospetto in centro: controlli in via Saffi

Nella serata di lunedì un cittadino ha segnalato una presenza anomala: l’intervento degli artificieri dell’Arma ha escluso che si trattasse di un ordigno esplosivo. Sul posto anche la polizia locale che ha chiuso la strada in via precauzionale

Lavori in galleria, scattano le chiusure notturne tra Foligno e Colfiorito

Previsti interventi ai presìdi antincendio. Limitazioni al transito tra martedì 29 e settembre e giovedì primo ottobre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino

Il Cda di Afam convocato in commissione controllo o garanzia

Al centro della seduta, fissata per il pomeriggio di giovedì 8 ottobre, ci sarà la situazione delle farmacie comunali e le loro prospettive future

Stanchi di quella che il segretario regionale Cisl Fp, Elisabetta Rico, definisce una “carenza di personale gravissima ed ormai annosa”, i lavoratori del tribunale e della procura della Repubblica di Spoleto hanno dichiarato lo stato di agitazione. La decisione è stata presa all’unanimità nel corso di un’assemblea. “La riforma della geografia giudiziaria – ha spiegato al riguardo Elisabetta Rico – ha comportato la chiusura di alcune sedi periferiche, come le sezioni distaccate del tribunale di Foligno e Todi, con il passaggio di competenze agli uffici giudiziari di Spoleto. Questo provvedimento – ha aggiunto la sindacalista – ha quintuplicato il carico giudiziario del circondario, senza che a ciò corrispondesse la rimodulazione delle piante organiche e quindi un incremento di personale. Basti pensare – ha quindi concluso l’esponente di Cisl Fp – che l’utenza è passata da quasi 90mila a ben oltre 219mila, determinando un rapporto tra residenti ed unità di personale pari a più del 400 per cento della media nazionale. Il peggiore in assoluto”.

Articoli correlati