27.9 C
Foligno
venerdì, Luglio 24, 2026
HomeCronacaSpoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di...

Spoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di agitazione

Pubblicato il 19 Luglio 2018 15:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Colfiorito celebra Sant’Anna

Iniziate lo scorso martedì, le celebrazioni per la compatrona andranno avanti fino a domenica 26 luglio. A chiudere il programma di festeggiamenti la messa presieduta dal cardinale Giuseppe Betori e la consueta processione per le vie del paese

UmbraGroup acquisisce la maggioranza di General Defence

L’operazione segna l’ingresso dell’azienda folignate nei sistemi autonomi aerei. La realtà romana manterrà il brand e la sede operativa, guidata dal Ceo Francesco Colandrea

Non ce l’ha fatta Marco Pietraccini: addio al 40enne folignate

Dopo tre anni di lotta contro il tumore, è venuto a mancare nella giornata di giovedì 23 luglio. Tantissimi i post di cordoglio sui social, a cominciare da quello del Contrastanga. Annullato l’evento di beneficenza, prosegue la raccolta fondi a sostegno della famiglia

Stanchi di quella che il segretario regionale Cisl Fp, Elisabetta Rico, definisce una “carenza di personale gravissima ed ormai annosa”, i lavoratori del tribunale e della procura della Repubblica di Spoleto hanno dichiarato lo stato di agitazione. La decisione è stata presa all’unanimità nel corso di un’assemblea. “La riforma della geografia giudiziaria – ha spiegato al riguardo Elisabetta Rico – ha comportato la chiusura di alcune sedi periferiche, come le sezioni distaccate del tribunale di Foligno e Todi, con il passaggio di competenze agli uffici giudiziari di Spoleto. Questo provvedimento – ha aggiunto la sindacalista – ha quintuplicato il carico giudiziario del circondario, senza che a ciò corrispondesse la rimodulazione delle piante organiche e quindi un incremento di personale. Basti pensare – ha quindi concluso l’esponente di Cisl Fp – che l’utenza è passata da quasi 90mila a ben oltre 219mila, determinando un rapporto tra residenti ed unità di personale pari a più del 400 per cento della media nazionale. Il peggiore in assoluto”.

Articoli correlati