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L’ex ospedale di Montefalco verso la completa rinascita? L’Usl2 ci sta pensando

Pubblicato il 8 Agosto 2018 12:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:47

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Per gridare vittoria è ancora presto, ma il recente avviso pubblicato dall’Usl Umbria 2 lascia intendere come l’obiettivo sia quello di completare, in toto, il recupero dell’ex ospedale civile San Marco di Montefalco. Ed in particolare della porzione di stabile oggi inutilizzata. Dopo il progetto da un milione di euro presentato nel 2014 con cui si pensava di destinare l’immobile in parte al comparto culturale, con l’ampliamento e il miglioramento del Complesso museale di San Francesco, ed in parte a quello sanitario, ora dunque si prova a chiudere il cerchio. Il Comune di Montefalco la sua parte l’ha già fatta. “I lavori all’interno del Complesso museale – spiega il vicesindaco Luigi Titta – sono stati completati. Mancano solo gli allestimenti e poi la nuova area verrà inaugurata”. Attiva e funzionale anche la porzione di stabile occupata dal centro di salute dell’Usl Umbria 2, mentre la Regione ha pubblicato l’avviso di gara per la progettazione del Pes, ossia il punto di erogazione servizi. Completata la parte progettuale, l’Ente di palazzo Donini procederà con il bando di gara necessario all’affidamento dei lavori. L’ultimo tassello è quindi rappresentato dalla porzione dell’immobile  sulla quale l’azienda sanitaria – come detto – è intenzionata, appunto, a tastare il terreno. L’avviso infatti, ad oggi, è finalizzato solo ed esclusivamente a manifestazioni d’interesse e non comporta diritti di prelazione o preferenza, né impegno o vincoli per entrambe le parti. Di certo, però, un punto fermo c’è. Chiunque fosse interessato, infatti, dovrà garantire e mantenere la destinazione sanitaria. “Le possibilità sono svariate – commenta il vicesindaco Titta -. La struttura si presta bene sia come residenza protetta che come casa per anziani, di cui Montefalco avrebbe tanto bisogno, ma anche per ospitare una clinica specializzata”. Quattro le unità cui si riferisce l’avviso: il seminterrato, il piano terra, il cortile ed il parco. Per un valore complessivo di 2 milioni e 600mila euro. Per partecipare, a quella che la stessa Usl Umbria 2 definisce una semplice “indagine di mercato”, ci sarà tempo fino alle 12 del 28 settembre prossimo. “Con quest’ulteriore passo – ha quindi concluso Luigi Titta – si va verso il recupero totale di uno stabile che è fermo da anni, ma che può essere strategico per le economie non solo del territorio montefalchese ma anche dei Comuni limitrofi”. Le manifestazioni d’interesse andranno inviate all’Azienda Usl Umbria 2, Ufficio Protocollo, Viale Donato Bramante, 37, 05100 Terni.

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