10 C
Foligno
giovedì, Febbraio 12, 2026
HomeCronacaSpoleto, lo Sportello del cittadino pronto a tornare in via Busetti

Spoleto, lo Sportello del cittadino pronto a tornare in via Busetti

Pubblicato il 7 Settembre 2018 14:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Degrado delle pavimentazioni, Cesaro: “Colpa di pioggia e traffico. Scorte di pietre in esaurimento”

L'istanza, a firma della consigliera di PattoXFoligno Maria Frigeri, è stata discussa in consiglio comunale. Nel mirino anche le soste incotrollate: "Controlli quotidiani: nell'ultimo anno 6.500 violazioni"

Frana a Scandolaro, messa in sicurezza entro 30 giorni

A definire tempi e modi dell’intervento che interesserà l'area colpita dallo smottamento degli scorsi gironi l'ordinanza pubblicata dal Comune di Foligno. L’assessore Cesaro: "Procediamo con attenzione, ma anche celerità”

Rimettere l’uomo al centro: la grande sfida di Festa di Scienza e Filosofia

In programma dal 15 al 19 aprile, avrà per tema "Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi". Presentata l'immagine che accompagnerà la XV edizione: a realizzarla la grafica Maira Grassi

Le insistenti richieste degli utenti sono state accolte, lo Sportello del cittadino di Spoleto sta per tornare in via Busetti. Dopo proficue trattative, curate dallo stesso sindaco della città ducale, Umberto De Augustinis e dall’assessore Alessandro Cretoni, è stato infatti sottoscritto l’accordo che prevede il ritorno a casa degli uffici dello Sportello del cittadino. Lo scorso 6 agosto, infatti, è stata siglata l’intesa con la Comunità Montana dei Monti Martani, che ha così concesso l’uso a titolo gratuito al Comune degli spazi di via in Bussetti. L’accordo, firmato alla presenza del sindaco de Augustinis, del direttore amministrativo della Comunità montana dei Monti Martani e del Serano e Subasio, Marco Vinicio Galli, e del commissario liquidatore, Domenico Rosati, consentirà molto presto di effettuare le operazioni di trasloco e di ripristino degli uffici. A chiedere a gran voce il cambio di sede, lo ricordiamo, erano stati gli stessi cittadini, che non hanno mai nascosto il loro disappunto nella scelta di via del Municipio.

Articoli correlati