29.1 C
Foligno
martedì, Luglio 21, 2026
HomeCronacaFoligno, due denunce in due ore: guai per un 30enne

Foligno, due denunce in due ore: guai per un 30enne

Pubblicato il 31 Gennaio 2019 17:19

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Tramonto al monte Aguzzo”, trail e trekking tra la natura degli appennini

L’evento propone una gara di corsa di undici chilometri e mezzo e una passeggiata non competitiva più breve. L’appuntamento è in programma per venerdì 24 luglio a Casale di Foligno

Trecentomila euro per il restauro della chiesa di San Pietro a Sant’Eraclio

La conferenza permanente ha approvato l'intervento di rafforzamento locale della struttura. Il commissario Castelli: "Restituiamo ai cittadini un riferimento importante della loro storia e della loro vita collettiva"

La maltratta e la picchia anche durante la gravidanza: arrestato 21enne folignate

Il giovane sarebbe arrivato anche a spegnere delle sigarette sul corpo della donna, residente nel comune di Bastia Umbra. A far scattare le indagini la stessa vittima, che ha chiesto aiuto ai carabinieri: per il ragazzo si sono spalancate le porte del carcere di Perugia

Due denunce in due ore. È il record di un 30enne residente nel comprensorio folignate  finito nei guai negli scorsi giorni. Il giovane, di nazionalità italiana e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe dapprima minacciato verbalmente un viaggiatore in attesa di coincidenza nello scalo folignate. La vittima avrebbe quindi allertato gli uomini della polfer, intervenuto tempestivamente sul posto. Dopo aver rintracciato il 30enne gli agenti, coordinati dal comandante Alessandro D’Antoni, al termine delle attività di rito, lo hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto.

Non pago, però, il giovane sarebbe tornato all’attacco. A farne le spese, questa volta, un operatore delle Ferrovie dello Stato. Necessario, quindi, un secondo intervento degli uomini della polizia ferroviaria. Anche in questo caso il giovane è stato rintracciato e nuovamente deferito all’autorità giudiziaria. 

Articoli correlati