21.7 C
Foligno
giovedì, Agosto 13, 2026
HomePoliticaFoligno 2030, un incontro pubblico per presentare il laboratorio di partecipazione civica

Foligno 2030, un incontro pubblico per presentare il laboratorio di partecipazione civica

Pubblicato il 1 Febbraio 2019 16:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Tutela dei diritti e dell’ambiente, centralità del lavoro, buona economia, sviluppo sociale e culturale. Sono questi i valori al centro di “Foligno 20|30 Laboratorio di partecipazione civica” che si presenterà ufficialmente alla città domani, sabato 2 febbraio. L’appuntamento è alle 17 all’Auditorium Santa Caterina di Foligno.

“Si tratta – fanno sapere i promotori – di un progetto innovativo avviato per la costruzione di un’idea e di un programma di governo della città di Foligno in vista delle prossime elezioni amministrative”. Un nuovo soggetto, dunque, si profila all’orizzonte, anche se al momento non si hanno nomi e cognomi. Quello che si sa è che a far parte di Foligno 20|30 sono “cittadine e cittadini impegnati in vari ambiti professionali, sociali e culturali”, pronti a fare da cassa di risonanza per coinvolgere uomini e donne, ma soprattutto giovani, nella costruzione della Foligno di domani.

L’idea da cui partono è che la città – la terza dell’Umbria – abbia da esprimere ancora tanto in termini di potenziale economico, sociale e culturale. Il tutto ripercorrendo le orme di altre realtà italiane e non: da Madrid a Barcellona e fino ad arrivare a Bari. Città in cui la chiave di volta è stata quella della partecipazione civica al governo.

Tre i momenti principali che accompagneranno l’incontro di sabato, a cominciare dalla presentazione della Carte d’intenti, che si rifà ai valori sanciti dalla Costituzione e dall’Agenda 2030 con la quale le Nazioni Unite hanno fissato gli obiettivi globali e locali per lo sviluppo sostenibile. A seguire la descrizione del progetto partecipativo “Quale città vuoi?”. Poi, la parola passerà a coloro a quei cittadini che vorranno liberamente condividere con i presenti il proprio pensiero e le proprie idee. “Idee – sottolineano i promotori – attorno alle quali si costruirà un programma di governo capace di raccogliere una sfida centrale per il futuro della città”. L’obiettivo dichiarato è quello di riportare la persona al centro della vita pubblica e la vita pubblica al centro della vita delle persone.

Articoli correlati