3.9 C
Foligno
sabato, Aprile 4, 2026
HomeEconomiaCalano gli abitanti nella Valle Umbra Sud: la situazione degli ultimi otto...

Calano gli abitanti nella Valle Umbra Sud: la situazione degli ultimi otto anni

Pubblicato il 12 Febbraio 2019 15:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rifiuti e incuria nell’area verde di via Aspromonte

Nel parco situato nel quartiere zona Agorà, punto di riferimento per le famiglie della zona, l'inciviltà è di casa tra sacchi pieni di immondizia e cartelli imbrattati da scritte. Una situazione che, con l'arrivo della bella stagione, potrebbe causare problemi di igiene

Pasqua sottotono per il turismo a Foligno. Baldassarri: “Servono strategia e comunicazione”

Dopo il boom portato dal rally "Città di Foligno" e dall'ostensione delle spoglie di San Francesco, il weekend della Settimana Santa sembra destinato a vedere pochi visitatori in città. Tra le cause i prezzi troppo alti per il periodo

L’arte di Carlo Rampioni in mostra a Villa Fabri

Sabato 4 aprile a Trevi l’inaugurazione dell’esposizione con cui l’architetto folignate presenterà al pubblico i vari modi e le diverse tecniche affinati negli anni: dai ritratti a matita ai paesaggi umbri realizzati con l’acrilico

Dal 2011 al 2019 nella Valle Umbra Sud si è passati da 99.279 a 98.621 abitanti. In otto anni il calo demografico è stato dello 0,64 per cento, con una situazione molto diversificata tra i nove comuni che compongono l’area.

A Foligno, ad esempio, tra il 2011 e il 2019 si è registrato un incremento dell’1,8 per cento, con gli abitanti passati da 56.045 a 56.999. Anche se tra il 2017 e il 2018 nella città della Quintana si è avuto un calo dello 0,29 per cento. In questo caso si è passati da 57.164 a 56.999 abitanti.

Saldo negativo sul lungo periodo, invece, per tutti gli altri comuni della Valle Umbra Sud, a cominciare da Spello dove la diminuzione è stata dello 0,9 per cento (dagli 8.631 abitanti del 2011 agli attuali 8.565 oggi) e Trevi  con un calo dell’1,4 per cento (dagli 8.474 abitanti del 2011 agli attuali 8.363).

Più consistente la contrazione a Bevagna con un -2,4 per cento (dai 5.140 abitanti del 2011 agli attuali 5.013) e Montefalco con un -3,5 per cento (dai 5.763 abitanti del 2011 agli attuali 5.577).

Critica, infine, la situazione nei quattro comuni restanti. A Nocera Umbra il crollo è stato del 6,7 per cento (dai 6.177 abitanti del 2011 agli attuali 5.711), mentre a Valtopina del 7,1 per cento (dai 1.486 del 2011 agli attuali 1.380). Maglia nera per Gualdo Cattaneo con un -7,8 per cento (dai 6.472 abitanti del 2011 agli attuali 5.965) e Sellano con un -8,8 per cento (dai 1.151 abitanti del 2011 agli attuali 1.048.

“La tendenza è chiara – ha commentato Mario Bravi, responsabile della Camera del Lavoro di Foligno della Cgil -. La città della Quintana, pur aumentando gli abitanti, non riesce a far fronte alle perdite complessive dell’area, con le zone interne più colpite dal processo di spopolamento in atto. Le misure bandiera di questo Governo – ha quindi apostrofato Bravi – ed in particolare il cosiddetto ‘reddito di cittadinanza’, rendono la situazione ancora più difficile e precaria. Servono investimenti – ha quindi concluso Mario Bravi – e non promesse a distanza difficilmente realizzabili”. 

Articoli correlati