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Foligno Calcio, parla il vicepresidente: “Sarebbe bella una cantera folignate”

Pubblicato il 15 Febbraio 2019 12:18

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Ai microfoni de “Il Nido del Falco”, trasmissione di Radio Gente Umbra, è intervenuto il vicepresidente Lorenzo Battisti, ex calciatore e figura chiave nel “rinascimento” dei biancazzurri. Ovviamente il focus principale della trasmissione è stata la partita contro il Lama che ha visto i falchetti pareggiare per 0 a 0.

Il Foligno è stato un messo in trappola dal Lama, andando un po’ in difficoltà contro una squadra che non ne vuol saper di mollare, pagando l’assenza di Peluso.

Io credo che alla fine è uscito un pareggio giusto, ce l’aspettavamo avendo studiato il Lama con precisione. Con noi che giochiamo sempre la palla sono stati avvantaggiati nel loro atteggiamento di aspettare l’avversario. Abbiamo sofferto anche con le piccole, soprattutto a causa dei campi che non sono in perfette condizioni. È anche vero che chi gioca contro di noi fa la partita della vita, difendendosi in maniera attenta.

Prevale il rammarico o la soddisfazione per aver scavalcato un altro ostacolo verso la meta?

Un minimo di rammarico c’è, soprattutto per la rovesciata di Francioni che meritava il gol e poteva dare il colpo di grazia al campionato. Ma visti gli altri risultati siamo soddisfatti. Ci attendevamo questo equilibrio, che c’è stato sempre nel campionato di Eccellenza. Non perdere lo scontro diretto diventa fondamentale. Nessuno si aspettava, al netto di qualche partita particolare, di vincere sempre 5 a 0.

È il Lama l’avversario del Foligno o dobbiamo attenderci sorprese? Ventanni ha detto che al 60% vince il Foligno, sei d’accordo?

Credo che ormai, visti anche i segnali che arrivano da Spoleto, la lotta sia ristretta tra noi e Lama. È stato bello rivedere la gente allo stadio. Io da ex giocatore tendo ad essere molto prudente, dobbiamo stare attenti fino alla fine.

Dal punto di vista societario e del coinvolgimento della città a che punto siamo?

Manca qualche imprenditore ‘pesante’ che possa sostenere Tofi, dobbiamo allargare il più possibile la platea. Ci aspettavamo qualche abbonamento in più, ma la campagna dell’azionariato popolare è andata molto bene e siamo soddisfatti.

Raccontaci come è nato il tuo ruolo di vicepresidente.

Sono un avvocato e la società mi chiamò per verificare le carte e rilevare il titolo. Poi è emerso il cuore di tifoso e non ho potuto fare a meno di impegnarmi in prima persona. Tofi è un presidente atipico, non è appariscente, preferisce il lavoro duro alle parole. Per questo io faccio da collante con la squadra e la dirigenza. Mi diverto ad entrare nello spogliatoio, anche con un po’ di nostalgia.

Come sono i rapporti con le società del comprensorio folignate?

Se c’è difficoltà a reperire risorse per noi, immagino che valga lo stesso per tutti. Ma nonostante questo, tutte stanno facendo buoni campionati, addirittura sono nate nuove squadre. Abbiamo ottimi rapporti con la Vis, ma proveremo a recuperare anche Virtus e C4. Secondo me non ha senso avere troppe squadre, bisogna unire le forze e collaborare, creare una ‘cantera’ folignate. Possiamo vantare anche la collaborazione con la Juventus, dobbiamo diventare un polo attrattivo.

Tornando al campo, tra poco inizia la Coppa. Il Foligno ha le risorse necessarie per proseguire il cammino nella competizione?

La rosa non è ampissima e dobbiamo gestire le energie. Il problema sono stati i tanti infortuni, ma l’obiettivo rimane il campionato nonostante il grande fascino della Coppa.

In caso di vittoria del campionato come festeggerai?

Dovremmo pensare qualche scherzo importante contro il direttore sportivo Michele Cuccagna!

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