34.6 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeCronacaFuga da casa, da inizio anno 15 minori rintracciati dalla Polfer

Fuga da casa, da inizio anno 15 minori rintracciati dalla Polfer

Pubblicato il 18 Febbraio 2019 14:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Sono già quindici dall’inizio dell’anno i minori scappati di casa e rintracciati dagli uomini della polizia ferroviaria di Foligno. Il treno, infatti, è il mezzo prediletto per chi non ha ancora la patente di guida per allontanarsi dalla propria abitazione. E, come detto, a provarci nell’ultimo mese e mezzo sono stati ben quindici minorenni, di cui dieci di origini straniere e cinque italiani.

L’ultimo episodio negli scorsi giorni. Protagonista un 15enne originario del Marocco e residente nel comprensorio folignate, che aveva deciso di festeggiare il proprio compleanno insieme ad alcuni amici all’insaputa della propria famiglia. Salito a bordo del treno della tratta Perugia-Foligno per tornare a casa, durante il viaggio il giovane si è imbattuto nel controllo del personale di Trenitalia. Ad attirare l’attenzione del capotreno, l’atteggiamento nervoso tenuto dal giovane. L’uomo ha così allertato gli agenti della polfer coordinati dal comandante Alessandro D’Antoni, che sono subito intervenuti con tutte le procedure del caso.

Una volta identificato il 15enne, i poliziotti hanno rintracciato i familiari che, giunti a Foligno, hanno potuto riabbracciare il ragazzino. Vincente, ancora una volta, la sinergia tra polizia ferroviaria e il personale che opera a bordo treno.

Una storia a lieto fine, dunque, come quella che ha interessato un’altra viaggiatrice. In questo caso, però, a ricorrere all’aiuto degli uomini della polizia ferroviaria è stata una 65enne residente nel Perugino. La donna è salita sul treno sbagliato ritrovandosi a Foligno anziché a Firenze. Sprovvista di cellulare per chiamare a casa, dopo attimi di agitazione è riuscita a contattare una pattuglia della polfer. Gli agenti l’hanno così calmata e allertato la famiglia che si era già messa in cerca della 65enne.

Articoli correlati