15.8 C
Foligno
lunedì, Aprile 20, 2026
HomeCronacaPersone, non numeri. All'oncologia dell'ospedale di Foligno arriva l'umanizzazione delle cure

Persone, non numeri. All’oncologia dell’ospedale di Foligno arriva l’umanizzazione delle cure

Pubblicato il 13 Marzo 2019 16:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’impiantistica sportiva al centro del prossimo consiglio comunale di Foligno

La seduta è convocata per giovedì 23 aprile alle 15. Tra le questioni all'ordine del giorno anche la mozione di Mattioli sul ddl Bongiorno e la proposta di intitolazione di una via a Giuseppe Salari da parte della maggioranza

A Foligno l’anteprima del Festival internazionale per la parità di genere: ospite Lara Lago

La giornalista sarà in città mercoledì 29 aprile per l’incontro “Modelli, stereotipi e il discrimine del corpo non conforme”. Ad anticiparlo l’appuntamento di martedì 21 aprile al liceo “Marconi” sull’espressione artistica per la costruzione di relazioni paritarie

“Sara e Sandro su ogni barricata”: a Foligno una scritta per i due anarchici morti a Roma

A notarla su un muro tra via Mentana e via Bolletta alcuni residenti che hanno fatto scattare la segnalazione alla polizia. Al vaglio le immagini delle telecamere per risalire ai responsabili

Ogni anno in Italia oltre 250mila persone vengono colpite da malattie neoplastiche. Il loro percorso di presa in carico si articola in visite e controlli periodici, necessari per un’adeguata cura. Da qui l’idea, da parte dell’associazione “Donne Insieme”, di far sentire questi pazienti delle persone e non dei semplici numeri progressivi nel corso delle loro attese per una visita oncologica. Nasce a Foligno il progetto “Persona”, che si propone di sostituire i numeri con dei simboli, con i quali i pazienti verranno chiamati dal personale sanitario una volta arrivato il loro turno. Il progetto è stato sviluppato nel day hospital oncoematologico dell’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno e dove operano sei medici: quattro oncologi e due ematologi. Da qui i sei simboli che li identificano. “La persona in attesa di visita, a seconda del simbolo associato all’oncologo o ematologo di riferimento, diventerà un fiore, un pesce, una pietra preziosa, una spezia, un colore – spiega il dottor Franco Santocchia, responsabile della direzione medica dell’ospedale -. Lo scopo è quello di promuovere l’umanizzazione del reparto e delle cure, mettendo al centro la persona e l’attenzione alla persona nella sua totalità, fatta di bisogni psicologici e relazionali. Le crescenti acquisizioni in campo tecnologico e scientifico, che permettono oggi di trattare anche patologie una volta incurabili, non possono essere disgiunte nella quotidianità della pratica clinica, dalla necessaria consapevolezza dell’importanza degli aspetti relazionali e psicologici dell’assistenza”. Il progetto è stato realizzato dagli alunni del liceo artistico di Foligno guidati dalla professoressa Masciotti. Sono stati creati dei cartoncini plastificati su cui è stato disegnato il simbolo e i relativi contenitori in legno dove i cartoncini verranno riposti. Nei giorni scorsi, all’interno del day hospital ospedaliero, i ragazzi del liceo artistico, accompagnati dai loro insegnanti ed accolti dal personale sanitario e dalla direzione medica, hanno consegnato il lavoro realizzato.

Articoli correlati